L’altro volto del Natale

Il numero delle persone in difficoltà e costrette a chiedere un aiuto cresce. Ed anche oggi, nel giorno di Natale, la mensa della caritas ha accolto in tanti dispensando un pasto caldo ed offrendo soprattutto la speranza

poveri

LECCE- Un piccolo esercito combattuto tra dignità e pudore nel mostrare le proprie difficoltà è quello che si ritrova anche nel giorno di Natale, a dover chiedere una mano, e per fortuna trova chi è pronto a tendergliela….e se questa giornata è per molti da trascorrere in compagnia dei propri cari tra lasagne, agnello e dolci tradizionali, in moltissimi luoghi del Salento l’ingrediente fondamentale sarà l’amore…quello che diventa regalo prezioso per chi è in difficoltà soprattutto nei giorni di festa in cui la mancanza dell’essenziale si fa sentire ancora di più. Ed ecco che il Natale più sobrio diventa ricco d’amore….come ci garantisce chi da sempre, e non solo nei giorni di festa, riesce a condividere e a donare ….
La mensa della caritas offre, grazie all’aiuto, indispensabile dei volontari, un pasto caldo ed un sorriso alle persone senza fissa dimora o in gravi situazioni di emarginazione.

Per provare a far sentire, in queste giornate che si trascorrono tra l’affetto dei propri quanto sia importante offrire il pane e un sorriso a chi non ha nulla, perchè tutti si possano sentire accolti ed amati.

Tante le storie che si nascondono dietro ad ogni volto che non cela la speranza di rivalsa nei confronti di questa società. Difficile immaginare i pensieri, forse i rimpianti, ma certamente le speranze in un futuro migliore.

E sono, tante le iniziative che in tutto il salento rivolgono lo sguardo ha chi vive un momento di difficoltà. I detenuti del carcere di Taranto hanno messo mano ai loro risparmi per donarli alla mensa dei poveri della chiesa del Carmine. “Hanno messo insieme 1.200 euro: una somma che non sarà certo una fortuna – afferma Luigi Riso, coordinatore regionale del banco alimentare – ma che ha una valenza simbolica inestimabile” Ancora di più in una città come Taranto dove grazie al rifornimento di viveri del banco alimentare nel 2013 sono riusciti a nutrirsi oltre 16.500 tarantini. Un altro momento di solidarietà in una città dove il Centro di aiuto alla vita, impegnato nell’ assistenza delle ragazze madri, ha donato per Natale 300 giocattoli ai bimbi tarantini bisognosi.

L’augurio e la speranza che lo sguardo verso l’altro sia rivolto sempre e non solo a Natale.