Nuova rimozione dei sigilli a Porto Miggiano

Nei giorni scorsi sono stati rimossi, per l'ennesima volta, i sigilli e gli uomini della forestale sono tornati ad apporli constatando, tra l'altro, la caduta di un parapetto.

calaportomiggiano

PORTO MIGGIANO- La fine della stagione non blocca i dissenzienti. Nei giorni scorsi sono stati rimossi, per l’ennesima volta, i sigilli e gli uomini della forestale sono tornati ad apporli constatando, tra l’altro, la caduta di un parapetto.
Intanto l’inchiesta, avviata dai sostituti Antonio Negro ed Elsa Valeria Mignone, è in dirittura d’arrivo. Le accuse di abusivismo edilizio in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, e distruzione e deturpamento di bellezze naturali sono state ipotizzate nei confronti del geometra Salvatore Bleve, responsabile unico del procedimento; Daniele Serio, di Surbo, direttore dei lavori che ha realizzato il progetto e Maria Grazia Doriana, amministratore unico della ‘C.E.M.A.’ di Napoli, la ditta che ha effettuato i lavori.

E le consulenze affidate ai professori Dino Borri (ordinario del dipartimento di Architettura e Urbanistica del Politecnico di Bari) e Giuseppe Roberto Tommasicchio (titolare delle cattedre di Idraulica e Costruzioni idrauliche alla facoltà di Ingegneria civile dell’Università del Salento) sono attese a giorni.