Lavoro nero, ecco i dati del 2013

Il settore dove è stata riscontrata la maggior incidenza percentuale di irregolarità è risultato quello edile.

lavoro_nero--400x300

LECCE- Lavoro nero e sicurezza sui luoghi di lavoro. Il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Lecce, insieme alla Direzione Territoriale e ai militari dell’Arma Territoriale di tutta la provincia di Lecce, ha presentato i dati relativi al 2013.
Su un totale di 660 aziende ispezionate, 216 sono quelle che a vario titolo sono risultate irregolari e di queste 12 del tutto sconosciute alla pubblica amministrazione. Il settore dove è stata riscontrata la maggior incidenza percentuale di irregolarità è risultato quello edile. Su 264 aziende ispezionate, 107 sono state colpite da provvedimenti di natura amministrativa e penale.

I controlli hanno interessato anche aziende operanti nel settore degli alberghi e dei pubblici esercizi, nel settore agricolo, metalmeccanico e alimentare.

Su 1300 lavoratori, 332 sono risultati “in nero”. Complessivamente sono state contestate 433 sanzioni amministrative per oltre un milione di euro.

Non si registrano, infine, casi di occupazione di lavoratori extracomunitari in stato di clandestinità: su 18 lavoratori identificati durante i controlli, nessuno è risultato illegalmente presente sul territorio della Repubblica Italiana.