Ascensori in tilt al Perrino, per la Asl “è sabotaggio”

Troppi casi di malfunzionamento per pensare che sia solo un caso. E così, la Asl di Brindisi denuncia alla Procura il possibile sabotaggio degli ascensori dell’ospedale Perrino.

ospedale 'Perrino'

BRINDISI- Non si tratterebbe né di un problema tecnico, né tantomeno di un semplice caso, esasperato da una statistica che, negli ultimi giorni, è in effetti preoccupante. Se gli ascensori dell’ospedale Antonio Perrino di Brindisi continuano ad andare in tilt, causando anche casi limite come quello dell’infartuato costretto a farsi 5 piani a piedi per raggiungere il reparto, è perché sono stati sabotati.

Più di una ipotesi, evidentemente, se è vero che arriva dalla direzione generale della Asl Brindisina per voce, registrata nel corso di un’intervista telefonica, a Paola Ciannamea in persona. Che come suo solito, non usa giri di parole e va dritta al problema.

Insomma, qualcuno ci avrebbe messo lo zampino. E sarà ora compito della Procura di Brindisi indagare sulla vicenda. Il problema è che, nel frattempo, sarà davvero difficile per chiunque salire con serenità su un ascensore del Perrino. Già da tempo oggetto di discussioni, anche sindacali. Solo la scorsa settimana, il Sindacato Cobas  denunciava lo stato di cattivo funzionamento degli ascensori dell’ospedale di Brindisi “aggravato – segnalavano – in seguito all’avvio della gara consip della mancanza di personale specialistico , che è andato via insieme alla ditta precedente”.

Insomma, qualcosa è accaduto. Che si tratti di un caso, di scarsa manutenzione o di sabotaggio, però, dovranno stabilirlo gli 007 della Prucura adriatica.