Travolse e uccise turista, condannata la 24enne di Salice

Dopo due anni, la sentenza:   condannata Valentina Carrozzo, la 24enne di Salice Salentino che nell'agosto dell'anno scorso travolse e uccise Anna Innorta

tribunale

LECCE –A distanza di due anni, arriva la sentenza. Il Giudice, Marcello Rizzo, ha condannato alla pena di due anni (pena sospesa), alla sospensione della patente per due anni e sei mesi, e al risarcimento di circa 700mila euro a favore della famiglia, Valentina Carrozzo, la 24enne di Salice Salentino che nell’agosto dell’anno scorso travolse e uccise, alla guida della sua auto, Anna Innorta, la turista bolognese di 23 anni in vacanza a Torre Lapillo.

Quella notte Anna Innorta fu travolta dalla Smart guidata dalla Carrozzo  sulla Porto Cesareo-Torre Lapillo intorno alle 2.30 di notte, mentre con alcuni amici tornava a casa, dopo aver festeggiato il suo 23° compleanno.

L’auto procedeva a velocità sostenuta in un tratto di strada poco illuminato e investì due pedoni: la Innorta morì sul colpo, mentre l’amico se la cavò con alcune settimane di prognosi.

La Carrozzo, in preda al panico, tornò a casa, per chiedere aiuto al padre. Il test alcolemico evidenziò un tasso superiore alla soglia consentita: risultò positiva all’etilometro, con un tasso di 0,69, di poco superiore al limite consensito. Un tasso per cui è prevista solo una sanzione amministrativa.