Pesca nell’area protetta, tre denunce

I finanzieri della Sezione Operativa Navale di Gallipoli hanno scoperto tre pesctaori che stavano esercitando pesca di frodo nelle acque di Porto Cesareo. A tal proposito è scattata la denuncia e il sequestro dell'attrezzatura e del natatante utilizzato

foto 01

PORTO CESAREO- Tre persone, sorprese a pescare nell’area protetta fra Sant’Isidoro e Porto Cesareo, sono state denunciate a piede libero. I tre pescatori di frodo sono stati colti in flagrante da una motovedetta della Guardia di Finanza di Gallipoli, per l’esattezza dagli uomini della sezione operativa navale.

Dopo aver notato l’imbarcazione, i militari sono intervenuti per i controlli di rito. Al loro arrivo, due pescatori erano impegnati in una battuta di pesca subacquea, il terzo invece era sulla barca.

Inutile ogni tentativo di fuga, così come inevitabile è stata la denuncia per aver pescato frutti di mare nell’area marina protetta di Porto Cesareo, dove è vietato qualsiasi tipo di pesca. Barca e attrezzature sono state sequestrate mentre il pescato è stato rimesso in acqua.