Mignone contro Monosi: “Gli inquilini con contratti scaduti non sono abusivi”

Continua il botta e risposta tra Monosi e gli inquilini delle case popolari di proprietà del comune. Mignone puntualizza: "Ci sono i contratti, non sono abusivi". Gli inquilini chiedono un incontro urgente

Attilio Monosi

LECCE- “Gli inquilini delle case popolari di proprietà del comune non sono abusivi, perché hanno dei regolari contratti, che sono stati rinnovati automaticamente negli anni e lo stato di degrado esiste, come dimostrano i filmati di Telerama”. L’avvocato Carlo Mignone replica così alle dichiarazioni dell’assessore Monosi, ma poi cerca di aprire un dialogo con l’amministrazione leccese, perché il muro contro muro rischia di essere dannoso per gli inquilini assegnatari.

Nei prossimi giorni, dovrebbe essere convocata la riunione in cui l’assessore Monosi spiegherà che è necessario applicare la legge regionale 54/84, “proprio per far sì che tante situazioni anomale vengano sanate”.

Gli inquilini, però, hanno chiesto con una lettera un incontro urgente e la sospensione dell’adeguamento del canone, che comporterebbe aumenti, senza prima aver proceduto agli interventi di manutenzione richiesti dagli abitanti. Monosi ha ribadito che tutti i soldi degli affitti sono spesi nella manutenzione e che gli uffici sono sempre a disposizione degli inquilini.