Ex Galateo, Puglia valore immobiliare apre: “Possibile comodato d’uso gratuito”

Sull'ex ospedale Galateo è possibile la concessione in comodato d'uso gratuito. A dirlo è la società di cartolarizzazione della regione, in risposta al sindaco di Lecce. Ora le istituzioni si mettano d'accordo.

lecce galateo

LECCE- I vincoli che hanno finora tenuto imbrigliato l’ex Galateo cadono. “Non c’è alcun problema a concedere il bene in comodato d’uso gratuito al Comune di Lecce o agli altri enti pubblici che vogliano farne richiesta”, assicura Cataldo Balducci, l’amministratore unico di Puglia Valore Immobiliare, la società di cartolarizzazione a completa partecipazione regionale e alla quale il bene è stato trasferito dalla Asl di Lecce. Fino ad oggi, quello specifico patrimonio immobiliare era vincolato al Piano di rientro sanitario, una sorta di garanzia per legare gli eventuali introiti alle entrate dei bilanci della Asl.
“Il mio compito- spiega Balducci- non è necessariamente quello di vendere, ma di valorizzare i beni. E la valorizzazione può passare tranquillamente anche attraverso la concessione in comodato d’uso, finalizzata alla ristrutturazione”. In questo modo, il bene rimane di proprietà della società, ma il possesso passa in mano a chi lo richiede, per il tempo stabilito nel contratto, solitamente a lunga scadenza, almeno venti o trent’anni.

È quello che sta accadendo a Bari, dove l’accordo tra l’Adisu e la Puglia Valore Immobiliare sta portando alla riconversione dell’ex istituto nautico in studentato.

Insomma, è così che Bari risponde all’appello del sindaco di Lecce, Paolo Perrone, che, giusto martedì, ha ribadito la richiesta di concessione in comodato d’uso gratuito dell’immobile e del parco. “Abbiamo scritto più volte alla Regione- ha detto Perrone- ma non ci hanno mai risposto”. Balducci, però, precisa: “Non abbiamo ricevuto mai alcuna comunicazione. Siamo pronti al dialogo, però il territorio deve decidere quale destinazione d’uso dare all’immobile”. Sull’ex ospedale pneumologico si è detto tutto e il contrario di tutto: nel programma di Lecce 2019, è prevista la nascita lì del villaggio della cultura, un paio di anni fa l’Università del Salento ha richiesto formalmente il comodato del bene per renderlo casa dello studente e laboratori, rispunta l’ipotesi, ancora molto in forse, di immaginare lì la nuova sede della questura. Di fatto, un tavolo per coordinare aspirazioni e progetti non c’è mai stato. E ora i tempi sono maturi.

“Per gli inizi di gennaio- annuncia Loredana Capone, assessore allo Sviluppo Economico della Regione- abbiamo calendarizzato un incontro con Balducci per decidere sulla concessione del parco, procedura molto più semplice rispetto all’ex ospedale, per il quale, invece, va aperta la valutazione sulla destinazione d’uso e sulle risorse per garantirne la fruizione. Stia tranquillo il sindaco, ci stiamo lavorando”.

La città aspetta. Le istituzioni non hanno più alibi.