Amministrative Francavilla 2014, si presenta Attanasi: “Io sono il nuovo”

Amministrative 2014, archiviate le primarie del centrodestra e in attesa di conoscere le mosse della coalizione di centrosinistra, tocca a Domenico Attanasi, candidato di scelta Civica e Movimento per Alleanza Nazionale, ufficializzare la propria candidatura. AL motto del ricambio generazionale in valori mai tramontati.

Domenico-Attanasi

FRANCAVILLA- Al tavolo, tra tanti “volti noti” della politica, al centro c’è lui. Domenico Attanasi, presidente dell’Aiga di Brindisi, giovane avvocato e aspirante candidato sindaco in vista delle amministrative di Francavilla Fontana. In mezzo al passato, che per incarichi e peso resta giocoforza attuale, la voglia di ricambio generazionale, la voglia di un nuovo modo di fare politica e nuovi modi comportamentali. E non è una questione di simbolo, piuttosto conteso, che campeggia sui manifesti affissi in una sala conferenze di Casa Resta gremita di gente.

Si presenta alla città il quarto aspirante sindaco di Francavilla Fontana. Dopo Maurizio Bruno, per il PD, dopo Sgura, per il centrodestra, dopo Michele Iaia, per Fratelli d’Italia, sul taccuino spunta ufficialmente il nome di Attanasi, homo novus sostenuto dal movimento civico da lui fondato, Idea, Scelta Civica, la civica Alleanza per la Città e, soprattutto, il Movimento per Alleanza Nazionale che raggruppa, automaticamente, tanti nomi che contano della politica regionale. Da Adriana Poli Bortone a Paolo Agostinacchio fino a Euprepio Curto, consigliere regionale eletto con Fli e, in questa fase, tra i promotori più illustri del nuovo progetto che ruota, oppure no, intorno ad un simbolo evidentemente conteso.

Che Attanasi abbia i numeri per essere il candidato sindaco migliore del lotto, non ha dubbi proprio Curto che, per l’ultima volta, assicura l’indipendenza e lo spessore del giovane avvocato

Stupisce, ma forse neppure troppo, invece la presenza in prima fila di Giacomo Leone, candidato sindaco alle primarie del centrodestra. “In veste di auditore e di amico”, dirà il maratoneta. Che, senza applaudire, ascolta l’amico Domenico.  Ora, la corsa per la fascia sarà affar suo.