Nuova segreteria provinciale Pd, le perplessità dei renziani

Per i renziani la segreteria Piconese non rispecchierebbe il segnale che gli elettori hanno dato l'8 dicembre: "Numero componenti troppo alto. Inoltre mancano i sindaci e gli amministratori delle Ato e delle Aro"

Salvatore Piconese

LECCE- I renziani hanno espresso perplessità sulla segreteria Piconese: non rispecchierebbe il segnale che gli elettori hanno dato l’8 dicembre. Inoltre, i seguaci di Renzi ribadiscono che i tre membri della nuova segreteria, che hanno votato Renzi l’8 dicembre, non farebbero parte del gruppo renziano.
“Il numero dei componenti è troppo alto – ha spiegato Edoardo Santoro – hanno superato di tre elementi la segreteria nazionale, inoltre mancano i sindaci e gli amministratori delle Ato e delle Aro: mancano esperienze e competenze su materie importanti, come quella dei rifiuti”. Il sindaco di Cursi ha espresso preoccupazione, ma è disponibile ad attendere i risultati prima di esprimere un giudizio netto.

Paolo Foresio invece augura buon lavoro alla nuova segreteria e dichiara che i renziani terranno gli occhi ben aperti per capire se alle parole corrisponderanno i fatti. “Siamo disponibili a dare dai 3 ai 6 mesi alla nuova segreteria: vogliamo subito i risultati”- ha dichiarato il capogruppo del Pd leccese.