Nessuna truffa con la casa di riposo: condannato per falso il responsabile dell’Ufficio tecnico

I giudici della prima sezione penale del Tribunale di Lecce che hanno condannato ad 8 mesi di reclusione con pena sospesa, e interdetto per un anno dai pubblici uffici Giuseppe Lia, 64 anni, di Presicce,

casa riposo

PRESICCE- Non ci fu alcuna truffa procedura negoziata per l’affidamento della ristrutturazione e della gestione funzionale dell’ex casa di riposo per anziani. I giudici della prima sezione penale del Tribunale di Lecce che hanno condannato ad 8 mesi di reclusione con pena sospesa, e interdetto per un anno dai pubblici uffici Giuseppe Lia, 64 anni, di Presicce, all’epoca responsabile dell’Ufficio tecnico, per la sola ipotesi di falso nel verbale di inizio lavori. Assolto, invece, tanto Lia, quanto l’altro imputato, Luca Screti, 44enne di San Pietro Vernotico, responsabile della «Salento Salute», da tutte le altre accuse.

Per Lia, che rispondeva di falso, abuso d’ufficio e truffa, la Procura aveva invocato una condanna a 3 anni e mezzo; per Screti, solo di falso e truffa, a 3 anni e 4 mesi