Incidente mortale sulla Lecce-Brindisi, non fu omicidio colposo

Il giudice ha assolto dall'accusa di omicidio colposo Federico Conti, originario di Acqualagna. Stando al giudice l'imputato non avrebbe alcuna responsabilità sulle cause dell’incidente stradale in cui morì il cameraman di Telerama Marco Semeraro.

tribunale

LECCE – “Il fatto non sussiste“. E’ stato assolto dall’accusa di omicidio colposo Federico Conti, originario di Acqualagna, in provincia di Pesaro Urbino. Stando al giudice l’imputato non avrebbe  alcuna responsabilità sulle cause dell’incidente stradale in cui morì il cameraman di Telerama Marco Semeraro, 29 anni, originario di Brindisi.

Il sinistro risale alla notte  tra il 23 e il 24 settembre di tre anni fa sulla statale 613 all’altezza dello svincolo per Squinzano. Semeraro era alla guida di una Peugeot 206. A bordo c’era anche la fidanzata. Ad un certo punto, forse per un colpo di sonno, il cameraman perse il controllo della vettura e si schiantò sul guard-rail. In seguito sopraggiunse la Lybra guidata da Conti, che non riuscì ad evitare l’impatto.

Il cameraman e la  fidanzata vennero condotti d’urgenza in ospedale. Semeraro morì poco dopo, la ragazza invece se la cavò fortunatamente  con la frattura di alcune costole.