Armi e corsi di formazione, indagato l’assessore Iaia

Ancora guai per la politica Brindisina e questa volta, nel mirino della magistratura, ci finisce l’assessore alle attività produttive Raffaele Iaia, accusato di Intermediazione illecita e detenzione illegale di armi. Al centro dell’inchiesta, alcuni corsi di formazione per steward.

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BRINDISI- Ancora guai per la politica Brindisina e questa volta, nel mirino della magistratura, non ci finisce il sindaco Mimmo Consales ma il suo assessore alle attività produttive Raffaele Iaia, accusato di Intermediazione illecita e detenzione illegale di armi.

La notizia è emersa a margine del blitz della Diogs presso gli uffici dell’agenzia di investigazioni Ipis, intestata alla sorella dell’amministratore. Gli agenti, coordinati sul posto dal pm titolare delle indagini Milto De Nozza, hanno sequestrato pc, faldoni e carteggi inerenti alcuni corsi di formazione per steward tenuti proprio presso la Ipis. Secondo l’accusa, i corsi, organizzati dalla Formsport di Tarantosi sarebbero svolti in maniera irregolare, tra lezioni inesistenti, orari non rispettati e pagamenti dubbi. Questi ultimi, effettuati direttamente a Iaia che, sulla carta, non riveste alcun incarico.

Dubbi anche sull’autenticità delle autorizzazioni necessarie per l’istituzione degli stessi corsi.

Iaia è accusato di detenzione e porto illegale di arma da sparo, perché trovato in possesso di una pistola, e intermediazione illecita nello svolgimento nello svolgimento di attività investigativa. Nel registro degli indagati anche Paola Cocozza , referente dell’agenzia Formsport indagata per falso in atto pubblico, truffa aggravata e falso in scrittura privata.