Un giorno senza internet e telefoni, tanti disagi in provincia di Brindisi e Taranto

Internet e telefoni fuori uso per quasi una giornata in alcuni centri delle province di Brindisi e Taranto. Tanti disagi in studi, uffici e banche. Indagano le forze dell'ordine.

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FRANCAVILLA- Quasi un’intera giornata senza internet. Quasi un’intera giornata senza comunicazioni. Con conseguenze, in alcuni casi, se non apocalittiche, quanto meno disastrose per enti, uffici, studi professionali e semplici cittadini.

Non bastava l’Imu, non bastava la Tares, non bastava la crisi, maledetta crisi, da fronteggiare. Con bollette in scadenza e stipendi risicati. Anche la tecnologia. Lunedì, si è rivoltata. Con tanto di orario ben preciso.  Sono le 16 di lunedì quando, in contemporanea, tutti i collegamenti internet, pochissimi gli esclusi, di Francavilla Fontana, Oria, Latiano, Mesagne, Torre Santa Susanna ed Erchie per la provincia di Brindisi, e di Sava e Manduria per quella di Taranto hanno smesso di funzionare.
Così come sono andati in tilt le reti mobili e la telefonia fissa di Telecom.

Ed è stato il caos.  Le caserme delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco sono state irrangiubili. Così come è diventato impossibile svolger eil normale lavoro agli interni di uffici, pubblici e privati, o banche. Senza dimenticare chi lavora da casa o chi, via Facebook, era intento a fare il vitellone con la bella di turno.

Fino alle 7.58 di martedì mattina, una vasta zona è rimasta quindi completamente isolata. Meglio. Riportata indietro di qualche decennio, quando per parlare con qualcuno, pensate un po’, era necessario vederlo di persona. Roba che, nel XXI secolo, parliamoci chiaro, fa un po’ sfigato se non addirittura sociopatico.

E se la situazione è tornata alla normalità, con uffici e servizi al lavoro per smaltire al mole di pratiche rimaste ferme alle 16 di lunedì, le forze dell’ordine sul territorio, in particolare i carabinieri di Francavilla Fontana, epicentro della breve apocalissi tecnologica, sono ora al lavoro per comprendere le cause del malfunzionamento. Il primo sospetto è che possa trattarsi di un banale, ma letale, furto di cavi di rame, presi magari da qualche traliccio o centralina.

Ma non si esclude alcuna ipotesi. Anche quella di un attacco alieno. Magari con specializzazione in sociologia. Perché non c’è alcun dubbio che lasciare intere comunità senza internet e senza Facebook sia, per conseguenze, uno studio assolutamente interessante. I cui esiti, ci piace credere, vengono ora analizzati in qualche pianeta sperduto nella galassia.