Ex Galateo, Perrone: “La Regione ce lo conceda in comodato d’uso”

Il sindaco di Lecce Paolo Perrone incalza la Regione sull'ex Galateo: “Ci conceda il comodato d'uso gratuito. Nel dossier per il 2019, quello dovrebbe il villaggio della cultura”

lecce galateo

LECCE- “Lo ribadisco formalmente anche adesso: la Regione Puglia ci conceda il comodato d’uso gratuito sull’ex Galateo. Così potremmo farlo rivivere”. Il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, incalza Bari. Torna a farlo dopo le lettere andate a vuoto, spedite da Palazzo Carafa all’indirizzo di via Capruzzi. “Ad oggi- spiega- non siamo riusciti neppure a farci dare la gestione del parco. Ma nel nostro dossier per Lecce 2019, è previsto che quella struttura diventi villaggio della cultura. La premessa indispensabile è, però, avere la disponibilità della Regione”.

È da Bari che si attende una risposta, che però, per il momento, è un rimpallo di competenze. L‘immobile, quel gioiello in stile liberty degli anni ’30, sulla circonvallazione, è inserito nell’elenco dei beni da alienare. Dalla Asl di Lecce, la proprietà è passata alla Puglia Valore immobiliare, la società di cartolarizzazione della Regione, che, a quanto dice, non ha competenza in materia.

Ad oggi, la certezza è che non è stata avanzata alcuna proposta di acquisto. E che quel bene sta collassando su se stesso, ex ospedale e parco verde intorno. Le immagini girate all’interno dalle nostre telecamere ne sono una testimonianza netta. Nessun passo avanti per ridare vita ai  3600 mq divisi su 4 piani e seminterrato e agli ettari di parco pubblico intorno.

Anche l’assessore ai lavori pubblici di Lecce, Gaetano Messuti, alza il tiro. Dopo che l’accordo per l’acquisto da parte di palazzo dei Celestini è sfumato, a causa della sovrastima del bene, quasi 16 milioni di euro, fatta dall’Agenzia del territorio, più nulla. Dalla chiusura dell’ex ospedale pneumologico, nell’estate del 1998, l’abbandono è stato totale, capitolo chiuso. E forse è arrivato il tempo di riaprirlo.