Ecotassa, la maggioranza tenta la mediazione: Forza Italia non ci sta

Vince la mediazione sull'ecotassa sui rifiuti. Entra in vigore dal primo gennaio ma per i Comuni a rischio stangata ci saranno altri 6 mesi di tempo per raggiungere le percentuali di raccolta differenziata previste dalla legge. Ma Forza Italia annuncia battaglia. Giù le tasse per le famiglie numerose.

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BARI- L’ecotassa entrerà in vigore, come previsto, il primo gennaio. I Comuni virtuosi che hanno raggiunto il limite di raccolta differenziata imposto dalla Regione Puglia incasseranno la premialità con conseguenti grossi sconti sulle tariffe per conferire i rifiuti in discarica.

I Comuni lumaca – ovvero quelli che restano molto indietro in fatto di percentuali e che sono la stragrande maggioranza del Salento – invece avranno altri sei mesi di tempo prima che la stangata si abbatta sui cittadini. E’ questa la mediazione che fa tornare il sereno nella maggioranza, divisa tra il Partito democratico favorevole al rinvio, e il governatore Vendola deciso a usare la mano dura impedendo la terza proroga. Ha vinto, dunque, il pressing dei Comuni e di più la necessità di rinsaldare la maggioranza in vista della prova in Aula attesa per giovedì.

Ma le opposizioni restano scettiche. Prima il capogruppo di Forza Italia Zullo ha fatto sapere che la mediazione sarà accolta a tre condizioni: che la Regione ammetta i propri ritardi nella chiusura del ciclo dei rifiuti, che le amministrazioni più lente possano essere pungolate a dovere e che comunque la penalità non ricada sui cittadini. In serata, però, il coordinatore leccese di Fi Gabellone annuncia la discesa in campo dei forzisti contro quella che definisce “l’ecotassa di Vendola”. Il Pd, da par suo, risponde con il segretario regionale Sergio Blasi che punta il mirino contro il sindaco di Lecce Paolo Perrone. “E’ stata premiata la mediazione del Pd – dice Blasi – il sindaco inadempiente Perrone ringrazi la Regione, anche per aver salvato il suo Comune dal dissesto, e si dia da fare per il compostaggio”.

Ma non è solo l’ecotassa a tenere banco e a minacciare lo svolgimento dei lavori in Aula. Sarà battaglia anche sui Consorzi di Bonifica. I 19 milioni di euro pronti per essere stanziati in favore degli Enti non vanno giù a tutti. L’assessore Nardoni sta mettendo a punto una via d’uscita per tentare di sanare il buco di 120 milioni di euro che derivano dalle anticipazioni che la Regione ha concesso ai Consorzi ma che questi non hanno mai restituito.

Novità per le famiglie numerose. Il responsabile del Bilancio, Leonardo Di Gioia presenterà in Aula un emendamento con il quale si potrà abbassare l’addizionale Irpef per le famiglie con almeno i quattro figli . La detrazione ammonta a 20 euro a figlio e quindi da 80 euro in su a famiglia. Se poi un componente del nucleo familiare è portatore di diversa abilità la detrazione ulteriore sarà di 370 euro.

Il provvedimento riguarda 20 mila famiglie in Puglia. 1300 di queste hanno un figlio disabile.