Case comunali, la protesta degli inquilini: “Aumento il canone e i problemi”

Il canone della case popolari di proprietà del Comune aumenterà, a causa di un aggiornamento previsto dalla legge, ma gli inquilini sono sul piede di guerra perché alcune case sono nel degrado.

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LECCE- Gli assegnatari di alloggi di proprietà comunale sono sul piede di guerra: in questi giorni hanno ricevuto la comunicazione che il canone di locazione sarà aggiornato in base alla legge regionale n. 54/84. Gli inquilini non hanno gradito il “regalo natalizio” e hanno chiesto al comune di fare un passo indietro, visto che quella legge non è stata mai applicata fino a oggi. Per gli assegnatari la richiesta di aumenti elevatissimi del canone e degli accessori non è giustificata, “perché lo stato manutentivo degli alloggi lascia molto a desiderare, con balconi inagibili e appartamenti che presentano infiltrazioni”. 

Mercoledì 528 assegnatari-conduttori sono stati convocati presso il Palazzetto dello Sport di Lecce dall’amministrazione comunale: l’assessore Monosi spiegherà a tutti che il rapporto di locazione dovrà essere regolarizzato a norma di legge.

Molti degli inquilini hanno ottenuto l’alloggio di edilizia residenziale pubblica in forma provvisoria, o a titolo di custodia, ma poi sono passati anni senza che la loro situazione mutasse. Comincia il braccio di ferro con l’amministrazione. “Siamo disponibili a pagare solo se saranno fatti i lavori di manutenzione richiesti”, chiosano alcuni inquilini.