NCD, la sfida delle adesioni. A gennaio Alfano a Lecce per sfidare Fitto

Nel Nuovo Centrodestra non è ancora sciolto il nodo delle leadership, ma c'è una corsa alle adesioni che potrebbe determinare la prevalenza di un gruppo rispetto all'altro. A gennaio Alfano tornerà a Lecce per sfidare Fitto.

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LECCE- Nel Nuovo centrodestra continua la “gara delle adesioni” tra gli aspiranti leader: ognuno tenta di allargare, giorno dopo giorno, il suo gruppo. Le trattative con gli amministratori locali vanno avanti. Massimo Ferrarese ha spedito un documento a Roma che certifica le adesioni di 120 amministratori del tarantino e del brindisino. Per l’ex presidente della provincia di Brindisi, fondatore del laboratorio con la sinistra, si parla già di una possibile candidatura al Parlamento europeo: lui, però, chiede il supporto di tutti i compagni di partito prima di dire sì.
Il Nuovo Centrodestra ora sta cercando di radicarsi sul territorio: a breve si attiveranno i circoli nei vari paesi e poi sorgeranno le segreterie provinciali. Non sono ancora chiare le leadership: ci sono più gruppi in campo. Esistono due possibilità in attesa dei congressi: una è quella di fare due coordinatori, l’altra è quella di un comitato composto da 4 persone. A Lecce Gianni Marra e Giancarlo Mazzotta sono a lavoro per l’apertura della nuova segreteria, inoltre stanno organizzando una grande manifestazione leccese , a gennaio, a cui dovrebbero prendere parte Lupi e Alfano: un’autentica sfida nella roccaforte di Fitto.

In regione, il gruppo formato da Andrea Caroppo, Maurizio Friòlo, Domi Lanzillotta e Antonio Camporeale a breve si allagherà, grazie alle adesioni di Sùrico e De Leonardis. Anche in provincia di Lecce si costituirà, entro la prossima settimana, il gruppo del Nuovo Centrodestra, con Antonio Renna e Gianni Marra, a loro potrebbe unirsi Sandro Quintana, che è ancora indeciso. A Palazzo Carafa, invece, continuano le trattative con Monticelli Cuggiò, Paolo Pellegrino e Luigi Melica.

“Bisogna capire bene quale politica territoriale si vuole fare. Per ora è più una corsa alle adesioni” – spiega l’indeciso coordinatore di Puglia Protagonista. I nuovi aderenti e gli indecisi cercano garanzie prima di fare un passaggio che non è ancora chiaro a cosa potrebbe portare.