Nuovi sondaggi per il gasdotto, gli attivisti: “Tap non dà alternative”

Gli attivisti: " TAP non sta fornendo alternative,non ha nessuna intenzione di variare il progetto e sta continuando la progettazione a San Foca forte di un trattato internazionale ratificato sventolando alternative"

percorso gasdotto TAP

SAN FOCA- Dopo l’annuncio del riavvio dei rilievi in mare lungo il tracciato del gasdotto, gli attivisti NO Tap incalzano la multinazionale: “Ci chiediamo se questi nuovi sondaggi non dovevano essere inseriti nel progetto presentato da TAP il 10 settembre scorso e se non dovevano essere valutati come gli altri dai “portatori d’interesse”.
Poi, l’attacco anche alla politica locale: “Rimarchiamo se possibile ancora una volta la grottesca situazione di chi ha promosso in sede parlamentare lo spostamento del punto d’approdo, “impegnando” a suo dire il governo. È chiaro che se TAP sta investendo in nuove prospezioni a S.Basilio non c’è intenzione di dare alternative né tanto meno di variare il progetto.

La politica e TAP dovrebbero finirla di prendere in giro la popolazione su fantomatiche varianti, che hanno solo il compito di cercare di creare conflitti fra Melendugno e le varie zone via via tirate in ballo. Ribadiamo che TAP non sta fornendo alternative,non ha nessuna intenzione di variare il progetto e sta continuando la progettazione a San Foca forte di un trattato internazionale ratificato sventolando “alternative”.

L’unica alternativa possibile,vista la palese inutilità dell’opera,è bloccare il progetto. Vista figuraccia fatta dai deputati Bellanova e Palese noi continuiamo a chiederne le dimissioni”.