Legambiente: “Ecotassa, no a proroghe. Comuni troppo indietro sulla differenziata”

Legambiente: "La Puglia continua ad essere fra le regioni che si affidano alla discarica per smaltire la maggior parte dei propri rifiuti urbani (pari al 59%). Solo 22 Comuni sono sopra la soglia del 40% di Raccolta Differenziata. Le altre proroghe non sono servite a nulla!"

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LECCE- Chiedere l’ennesima proroga dell’ecotassa è semplicemente assurdo – spiegano da Legambiente.  Taranto, come gli altri Comuni pugliesi, ha avuto tutto il tempo per raggiungere dati accettabili di raccolta differenziata dei rifiuti e invece, e’ un dato di fatto inoppugnabile, solo per superare la soglia del 10% ci sono voluti anni.
“Lo ribadiamo: la proroga (la terza!) dell’entrata in vigore dell’ecotassa (L.R. 38/2011), che in altre regioni, come ad esempio Marche e Sardegna, ha portato ad un incremento annuale della differenziata di dieci punti percentuali, sarebbe un grave errore. La Puglia continua ad essere fra le regioni che si affidano alla discarica per smaltire la maggior parte dei propri rifiuti urbani (pari al 59%). Solo 22 Comuni sono sopra la soglia del 40% di Raccolta Differenziata. Le altre proroghe non sono servite a nulla!

Il Comune di Brindisi, sebbene sia al primo posto, riesce a raggiungere solo il 31,7%. Andria si piazza al secondo posto con una percentuale ancora del 26,8% nel 2012, poiché il nuovo modello ‘porta a porta’ è partito solo dal mese di settembre 2012. Sul terzo gradino del podio Bari, che registra solo il 23,4% di RD e a seguire Barletta, con il 20,8%. Critica la situazione a Lecce (16,5%), Trani (15,1%) e Taranto (12,9%) mentre sono disastrose le condizioni della raccolta differenziata a Foggiadove si è fermi al 2,4%”.