Cicciolina minacciata di morte: “Se vieni in Puglia muori”

Minacciata di morte a Roma alla vigilia dello spettacolo di beneficenza a Carovigno, Ilona Staller, in arte Cicciolina, non condurrà lo spettacolo di Beneficenza previsto stasera nella Città della Nzegna. La minaccia mentre era in auto: “Se vieni in Puglia, muori”

cicciolina

CAROVIGNO- Doveva essere la sua serata. Quella che, dopo le polemiche delle scorse settimane, tra un assessore silurato ed un evento di beneficenza rinnegato dal Comune, avrebbe chiuso definitivamente la vicenda. E invece, niente da fare. Ilona Staller, in arte Cicciolina, non sarà a Carovigno come valletta dello spettacolo “Il Gigante e il Bambino”, il cui incasso sarebbe stato devoluto a due famiglie.

L’ex attrice porno e parlamentare, infatti, lo scorso mercoledì, mentre percorreva in auto via Cassia a Roma per tornare a casa, è stata avvicinata da un’auto che ha cercato di speronarla. Quindi, il mezzo si sarebbe accostato all’auto dell’attrice, ferma sulla strada, per un inquietante avvertimento lanciato dal passeggero del mezzo pirata.

“Se vieni in PUGLIA, TU MUORI”. L’attrice, che ora si trova in stato di shock, ha dato mandato al suo legale, l’avvocato di star come Rod Stewart Michael Jackson Luca di Carlo, per la sua tutela. In cosa questa possa consistere, dato il contesto, non è dato saperlo. Quel che è certo è che la presenza di Cicciolina nella Città della Nzegna ha provocato, sin dal suo annuncio, un incredibile vespaio di polemiche, con risvolti anche politici.

Il sindaco Mimmo Mele aveva infatti “licenziato” Maria Pascale, l’assessore colpevole di aver invitato la pornostar in Salento. Poi, a seguire, le polemiche sul gemellaggio con Honduras e Russia contestato dal capogruppo di maggioranza Angelo Lanzillotti, poi uscito dalla maggioranza. Senza dimenticare le accuse della Staller allo stesso Mele: “parla proprio lui – aveva detto l’attrice – con il suo passato”.