Rapina violenta ad imprenditore, sindaco: “Potenziare videosorveglianza”

Regna la paura a Martina Franca dopo l'ennesimo episodio criminale. "Potenziare il sistema di videosorveglianza" – afferma il sindaco Franco Ancona dopo la rapina violenta all'imprenditore. Intanto prosegue la caccia ai banditi

polizia

MARTINA FRANCA- Caccia ancora aperta ai tre criminali che hanno messo a segno la rapina violenta a Martina Franca l’altra sera. Al lavoro, gli uomini della Squadra Mobile di Taranto e gli agenti del commissariato di Martina. Tre banditi sono entrati nella masseria di un noto imprenditore e hanno agito con inaudita violenza. Hanno legato un dipendente del commerciante e sparato alla gamba della compagna dell uomo, costretto a consegnare l incasso di 10 mila euro.

Secondo i medici, l imprenditore riuscirà a riprendersi in una decina di giorni; la sua compagna, invece, che è stata operata, avrà bisogno di un mese e mezzo. Intanto è intervenuto sull’episodio anche  il sindaco di Martina Franca, Franco Ancona: “L’episodio di violenza, costituisce un ulteriore preoccupante segnale dell’azione sul nostro territorio di criminali spesso provenienti da altre aree  – ha dichiarato – Nonostante i successi conseguiti dalle Forze dell’Ordine (ricordiamo i malviventi presunti autori dell’omicidio della nostra anziana concittadina nel centro storico  e il gruppo dei georgiani arrestati in flagranza di reato) aumenta la percezione di insicurezza dei cittadini .

Da qui l’appello del primo cittadino alle forze dell’ordine:”E’  necessaria una reazione forte e immediata che porti a fermare l’azione criminale assicurando alla giustizia i malfattori“. Appello che è anche occasione di ringraziamento. E ancora, il sindaco aggiunge dal canto nostro: “La nostra Amministrazione è fortemente impegnata a sensibilizzare tutte le ‘sentinelle sociali’ operanti sul territorio e a sollecitare il Ministero dell’Interno preposto a dare corso al progetto di videosorveglianza  definito e condiviso. Pronto anche il progetto di videosorveglianza della zona industriale. Si tratta di risposte significative che costituiscono un forte deterrente nei confronti dei malavitosi”.