Palese: “Il governo toglie 5,3 miliardi di fondi Ue al Sud e alla Puglia e boccia il nostro emendamento”

Palese: "’Inaccettabile oltre che incomprensibile che il Governo abbia deciso proprio in questo momento di enorme difficoltà economica che si sente al Sud ancora di più, di togliere alle Regioni del Mezzogiorno quel 5 percento di fondi europei"

Rocco Palese

LECCE- “La Legge di Stabilità approvata dal Governo e dal Senato contiene una inaccettabile penalizzazione per le Regioni del Sud che rientrano nell’Obiettivo uno, quindi anche per la Puglia: contrariamente a quanto stabilito per Legge dal Governo Berlusconi e confermato anche dal Governo Monti, questo Governo nel riparto dei Fondi europei 2014 – 2020, in tutto 107 miliardi di euro, piuttosto che rispettare la proporzione 85 – 15, stabilisce la nuova proporzione 80-20, il che significa che l’80 percento delle risorse andrà alle Regioni del Sud ed il 20% a quelle del Centro Nord, quindi le 4 regioni dell’Obiettivo uno tra cui la Puglia, perderanno 5 miliardi e 350 milioni di euro. Perseverando in questa assurdità, sia il rappresentante del Governo in Commissione Bilancio della Camera (il ministro Fassina) sia i componenti di maggioranza della Commissione, hanno oggi bocciato un emendamento presentato dal sottoscritto e dai colleghi Deputati pugliesi di Forza Italia, Antonio Distaso, Benedetto Fucci e Roberto Marti”.

Lo dichiara in una nota il capogruppo di Forza Italia in Commissione Bilancio della Camera, On. Rocco Palese.

“E’ inaccettabile oltre che incomprensibile che il Governo abbia deciso proprio in questo momento di enorme difficoltà economica che si sente al Sud ancora di più, di togliere alle Regioni del Mezzogiorno quel 5 percento di fondi europei andando addirittura a cambiare un riparto che faticosamente era stato stabilito per la prima volta con Legge dello Stato dal Governo Berlusconi e dal ministro Fitto così finalmente ‘blindando’ quei fondi. Un atteggiamento inaccettabile ed antimeridionalista che ci convince ancor di più della bontà della scelta di stare all’opposizione di questo Governo”.