Gioiellerie nel mirino di ladri e rapinatori: colpi a raffica

Due colpi in gioielleria in poche ore: dopo l'assalto alla Charmant di Lecce, stamattina i titolari della Cardigliano a Ruffano hanno scoperto che i ladri hanno fatto un buco nel muro ed hanno rubato i preziosi esposti in vetrina

gioielleria

RUFFANO- Si avvicina il Natale e le gioiellerie sono la preda preferita di ladri e rapinatori.  Poche ore dopo il colpo alla Charmant in via imperatore Adriano a Lecce, a Ruffano i proprietari della gioielleria Cardigliano, in via Vittorio Veneto, hanno avuto un’amara sorpresa: nella notte qualcuno ha aperto un buco nella parete e, una volta all’interno, ha fatto razzia di ori. 

Non ci sono telecamere di videosorveglianza che possano aiutare i Carabinieri della compagnia di Casarano nelle indagini. Quel che è certo è che i ladri, scavalcando il muro di cinta dello stabile adiacente, sono entrati in una casa abbandonata e, raggiunto lo sgabuzzino, hanno scavato nel muro fino ad aprirsi un varco. Entrati nel locale commerciale, poi, hanno arraffato giusto la merce esposta in vetrina: gioielli ed orologi il cui valore non è stato ancora stimato dai titolari.

Intanto a Lecce si cercano i due rapinatori -giovani a quanto pare- che, intorno alle 20,oo di martedì, hanno assaltato la gioielleria Charmant: hanno fatto il loro ingresso come due normali clienti e poi hanno tirato fuori una pistola e legato e imbavagliato il titolare il quale, però, prima che i polsi gli venissero legati con delle fascette da elettricista, è riuscito a schiacciare il pulsante che ha lanciato l’allarme all’istituto di vigilanza Velialpol. In questi frangenti, la commessa, terrorizzata, si è chiusa in bagno. All’arrivo del vigilante, i rapinatori sono riusciti a disarmarlo rubandogli la pistola d’ordinanza e, dopo aver svuotato la cassaforte, sono scappati a bordo di una fiat grande punto azzurra rubata.

Nelle fasi concitate della rapina, però, uno di loro ha perso un paio di occhiali. Poca cosa, forse, ma potrebbero essere molto utili agli investigatori.