Rabbia Lecce: “Meritiamo rispetto”

La squadra di Lerda perde al Matusa contro il Frosninone 3-1, ma recrimina aspramente contro il direttore di gara Abisso della sezione di Palermo che concede un rigore inesistente ai locali e non vede un altro a favore dei giallorossi.

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LECCE- Tensione alta in sala stampa. Lerda, Miccoli e Diniz puntano l’indice contro il direttore di gara, Abisso di Palermo. Una vecchia conoscenza della squadra giallorossa. Nella passata stagione l’arbitro palermitano, durante la aprtita contro l’Alto Adige al Via del mare, allontanò il tecnico Lerda, il medico sociale Giuseppe Palaia e quando ancora uil punteggio era sullo 0-0 anche l’attaccante Foti. Era il 9 dicembre, esattamente un anno fa.
Sarà un caso, ma al Matusa il direttore di gara palermitano l’ha fatta ancora più grossa: ha concesso un rigore inesistente al Frosinone. Ne ha negato uno evidente al Lecce e ha sorvolato su un fallo di Ciofani su Martinez in occasione del secondo gol dei gialloazzurri. Sul rigore concesso al Frosinone Diniz subisce fallo dall’attaccante: il difensore del Lecce cade con un piede in area, ma il corpo è fuori ammesso che avesse toccato il pallone con una mano.

Sul tiro di Miccoli è netta la deviazione con il braccio di un difensore del Frosinone. Mentre in occasione del raddoppio Martinez subisce fallo ancora da Ciofani mettendo fuori servizio il difensore. Un Lecce che torna dalla trasferta di Frosinone in credito con la fortuna. I giallorossi hanno fatto tremare per ben quattro volte la porta difesa da Zappino: nel primo tempo, prima del vantaggio di Miccoli, con Bogliacino. e poco prima dell’intervallo con Melara. Nella ripresa sono stati Zigoni e Beretta, nel giro di pochi secondi, a centrare il montante lungo della porta frusinate.

La squadra leccese, tuttavia, ha giocato meglio nel primo tempo; ripresa, invece, sottotono con Bogliacino e Melara che hanno contribuito meno e male alla manovra di Miccoli e compagni. La difesa del Frosinone (che aveva subito solo due gol in casa), dopo un primo tempo in cui ha rischiato troppo, ha concesso poco alla formazione giallorossa nella ripresa: una punizione di Miccoli deviata in angolo da Zappino e un tiro al volo dello stesso capitano, finito a lato.

Lerda ha provato a invertire Melara e Bogliacino (con l’ingresso di Zigoni l’uruguaiano era passato esterno d’attacco prima di arretrare sulla mediana con Parfait e Amodio dopo l’inserimento di Beretta).

Dopo otto risultati utili consecutivi il Lecce perde a Frosinone. L’ultima sconfitta il 29 settembre a Perugia, attuale capolista con dieci lunghezze di vantaggio sul Lecce. Ora per i giallorossi ultime due partite in dieci giorni: prima il Pisa al Via del mare, domenica prossima; mercoledì 18 il recupero sul campo della Nocerina.