Multiservizi e Santa Teresa, incontri chiave per il 2014

Incontri decisivi, nelle prossime ore, per il futuro di Santa Teresa e Multiservizi. Le società partecipate di Provincia e Comune alle prese con tagli

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BRINDISI- Da una parte, nuove risorse. Dall’altra, le preoccupazioni per il futuro occupazionale dei lavoratori. Ore decisive per il destino della Santa Teresa e per la Multiservizi, al centro di due diversi incontri tra istituzioni e sindacati.
Nel primo incontro, presso il salone di rappresentanza della Provincia di Brindisi, il Commissario Prefettizio ,Cesare Castelli , farà il punto della situazione relativa ai finanziamenti da assegnare alla “Santa Teresa” per il 2014 e la conseguente firma del rinnovo dei contratti entro il 31 Dicembre 2013.

Se i tagli del Governo portavano ad una riduzione di 2 milioni di euro per la Santa Teresa ,che passava da 6,3 milioni di euro a 4,3 milioni di euro, è ormai assodato come, tra tagli e nuove attività, Si è riusciti a recuperare un milione di euro. Senza il milione mancante, si andrà incontro a dei tagli del monte ore, 41 lavoratori dei supporti amministrativi passano da 40 ore a 36 ore, mentre 17 lavoratori delle pulizie passano da 36 ore a 25 ore con l’impegno a recuperare in corso d’opera attività e fondi rivolti a ripristinare il vecchio orario di lavoro.

“Il Sindacato Cobas – si legge in una nota – considera positivo il lavoro fin qui svolto ,ma ritiene che i problemi di fondo per questa società non siano stati superati e per questo riteniamo il 2014 un “anno di transizione”.

Per quanto riguarda la multiservizi, al centro di un secondo incontro presso il Comune, proseguirà il confronto tra società ed Ente finalizzato all’applicazione di un unico contratto collettivo nazionale. “Nel corso di questi giorni – spiegano sempre i Cobas – sembra che la società e la Amministrazione Comunale hanno intanto dimostrato la volontà di superare il problema dei precari e di chiudere con il contenzioso degli anni precedenti”. Ma il lavoro da fare, per garantire certezze occupazionali e servizi, si prospetta ancora lungo.