Accoltellato dopo una lite, sorvegliato speciale in prognosi riservata

E' un 29enne, sorvegliato speciale, la vittima di un accoltellamento consumato ieri pomeriggio a Taranto. L'uomo è ricoverato in gravi condizioni, in prognosi riservata, al SS. Annunziata. Il caso è affidato alla Squadra Mobile.

accoltellamento

TARANTO- E’ ricoverato  all’ospedale SS. Annunziata, in prognosi riservata, un 29enne di Taranto, noto, per i suoi precedenti penali, alle ffoo. L’uomo, sorvegliato speciale, è rimasto vittima di un accoltellamento, consumato nel primo pomeriggio di una domenica di festa, in via Giovin Giovane, non molto distante dalla parrocchia del Sacro Cuore.

La vittima dell’accoltellamento è giunta al pronto soccorso in auto, trasportato da un suo conoscente. Ecco i fatti: proprio durante la sua corsa in ospedale, è giunta al 113 una segnalazione di una lite violenta in un appartamento, di uno stabile di quella strada. Una pattuglia della  Squadra Volante è piombata sul posto, raggiungendo subito dopo la vittima al SS. Annunziata.  

Una volta in ospedale i poliziotti hanno appurato la presenza del 29enne che nel frattempo era stato sottoposto ad urgente intervento chirurgico. Due le accoltellate inferte all’uomo: una all’addome ed una alla schiena. Due tagli piutottsto profondi e in due punti che interessano zone vitali. Due tagli provocati con tutta probabilità con un coletllo di grosse dimensioni. Due tagli che hanno fatto finire il giovane prima sotto i ferri e, dopo , in  prognosi riservata.

Le sue condizioni, hanno spiegato i medici, sono piuttosto gravi.  La vittima sarebbe comunque fuori pericolo. Le indagini sono affidate agli uomini della Squadra Mobile di Taranto, coordinata dal vice questore aggiunto Roberto Pituitto. Gli investigatori sono concentrati sulle testimonianze raccolte ma, soprattutto, su chi abita nella casa in cui si sarebbe consumata la lite violenta. Da accertare la dinamica dei fatti per definire il movente dell’aggressione e risalire alla mano che ha impugnato il grosso coltello colpendo per due volte.