Blitz della finanza al Comune, bocche cucite a Carovigno

Blitz della finanza a Carovigno. Sequestrati carteggi e documenti dalla finanza. Ma, tra Cicciolina e i rifiuti, è mistero sull'indagine.

mele

CAROVIGNO- Blitz della guardia di finanza di Ostuni, mercoledì mattina, presso gli uffici del Comune di Carovigno e, secondo quanto appresso, acquisizione di una grosse mole di documenti. Inerenti cosa, almeno per il momento, non è dato saperlo. I militari delle fiamme gialle, infatti, mantengono lo più stretto riserbo su delle indagini ancora nella loro fase iniziale.

Quel che è certo è che Carovigno, nelle ultime settimane, è stata al centro di un vero e proprio turbine di polemiche che da Cicciolina, si sono poi spostate sulle spese per un’iniziativa interculturale svolta lo scorso Luglio alla presenza di imprenditori ed politici Honduregni e Russi.

L’assessore alla cultura Maria Pascale aveva organizzato un evento a fini benefici, finanziato e patrocinato dal Comune, con madrine d’eccezione l’ex pornostar Ilona staller e la soubrette Pamela Prati. Il sindaco Mimmo Mele, però, rinnega l’iniziativa e licenzia l’assessora. Che supportata dal capogruppo di Maggioranza Angelo Lanzillotti e dalla moglie – consulente Simona Pino d’Astore, attacca l’operato dell’amministrazione. Non solo. Secondo il trio, Cicciolina è solo una scusa. Il vero problema è un presunto gemellaggio tra Carovigno e l’Honduras, costato conti alla mano 18mila euro. Ma le accuse, poi rimandate al mittente dallo stesso Mele, spaziano all’intera attività politica dell’amministrazione e toccano anche il servizio di raccolta rifiuti.

Per questo, è impossibile sapere cosa abbia realmente portato la Finanza, che indaga su mandato della Procura, a fare visita al Comune. Potrebbe trattarsi di indagini completamente slegate dalle vicende balzate alle cronache. Oppure no.

Certo è che le bocche, nella Città della Nzegna, restano al momento ben cucite.