Xylella, una squadra di esperti affiancherà la Regione

Riunione straordinaria, ieri a Lecce, tra i rappresentanti del mondo olivicolo, agricolo e vivaistico. In primo piano la necessità di creare un gruppo che supporti la regione nella gestione dell'emergenza legata agli ulivi salentini

Xylella

LECCE- Per la gestione dell’emergenza Xylella Fastidiosa arrivano i rinforzi. Le associazioni di categoria, infatti, si sono confrontate per creare un gruppo, composto da esperti, che possa in qualche modo affiancare la Regione in questo percorso di studio e intervento pro olivicoltura.
Nell’incontro, organizzato dal distretto florovivaistico pugliese nella sede dell’ufficio provinciale dell’agricoltura a Lecce, i rappresentati delle varie associazioni hanno posto l’accento sui tempi.

“Prima si interviene, meglio è”, hanno affermato ricordando che dalla tempestiva dell’azione dipende il futuro non solo dell’olivicoltura salentina, ma anche quello del vivaismo e, in una certa misura, quello del turismo salentino. Per Piero Tunno, vicepresidente del distretto florovivaistico di Puglia, ci sono i tempi ed i modi per bloccare il batterio che sta mettendo in ginocchio il comparto.

L’importante, spiega ancora Tunno, è dare al problema la giusta dimensione intervenendo sempre con solerzia perchè non si ripeta quanto già successo in passato, per le palme, col punteruolo roso. E intanto arriva dalla Regione una buona notizia, ovvero lo sblocco, seppure parziale dell’attività dei vivaisti salentini costretti ad uno stop per evitare la diffusione del batterio killer.