Sel avverte Nuovo Centrodestra: “Attenti al Cavallo di Troia”

Sarebbe un cavallo di Troia il passaggio di 4 ex Pdl all'interno di Nuovo Centrodestra. L'accusa arriva da Sel che attacca: “Strategia di Vitali per uccidere Ferrarese”

Vitali

BRINDISI- Da una parte, gli achei. Dall’altra, i Troiani. Nel mezzo, un bel cavallo al cui interno, il coordinatore provinciale di Forza Italia Luigi Vitali, Odisseo delle politica brindisina, avrebbe infilato i suoi scudieri nel tentativo di far cadere la roccaforte del Re Priamo. Cioè Ferrarese.
Riecheggiano i versi di Omero nelle vicende politiche che ruotano attorno al Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano.  Che se vedesse Telerama in questi giorni, ne siamo certi, si farebbe due risate pure lui. Ma cerchiamo di essere seri e di dare un senso al raffinato citazionismo letterario. Non il nostro. Ma quello della sezione francavillese di Sinistra Ecologia e Libertà che, dopo aver studiato con attenzione i movimenti di questi giorni, in primis il passaggio a Nuovo Centrodestra degli ex Pdl Bungaro, Andrisano, d’Alema e Fumagalli, svela l’impensabile.

“E’ un vero e proprio “cavallo di Troia” – si legge in una nota – che si è voluto far entrare nell’ampia coalizione di tutti coloro che si sono opposti alle varie amministrazioni di Centro-Destra”.

Il compito dei 4, secondo Sel, è stato quello di rompere l’alleanza tra Sel, Pd, Mas e Centristi, per “umiliare i moderati che l’hanno sottoscritta e dare un colpo mortale – scrivono proprio così – a Massimo Ferrarese, sconfessandolo”. Per fortuna, il presidente di Noi Centro gode di ottima salute, ma al posto suo faremmo gli scongiuri. Di certo, continua il clima da guerra fredda a suon di comunicati.

Mentre i 4 ex Pdl rispondono a Sel, difendendo la loro adesione al partito di Alfano e accusando i “compagni” di essere affetti dalla “Sindrome Vitali”, continua la campagna acquisti del Nuovo centrodestra, fazione noi centro, in provincia di Brindisi. Nelle ultime ore, si registrano i passaggi degli ex consigliere provinciali Massimo Ciullo, Pinuccio Iaia e Nuccio Della Rovere e dell’assessore di San Michele Salentino Alessandro Tamburrino.

Ovvia la soddisfazione dell’ex coordinatore provinciale Udc Ciro Argese che a stento trattiene sulla sua pagina Facebook “il grande entusiasmo e la grande crescita” del Nuovo Centrodestra.Che non sarà un Acheo come l’Ulisse Vitali, ma un po’ Circe sicuramente sì quando “magheggia” con in complimenti al capogruppo Maurizio Friolo.

“L’indicazione di Massimo Ferrarese come riferimento nel Salento è la testimonianza – spiega Argese – che l’interesse del partito nazionale è notevole. La nomina a capogruppo regionale di Maurizio Friolo, al quale faccio tanti auguri, è il giusto riconoscimento per il nostro territorio. Mi impegnerò con tutte le mie forze – conclude il cegliese – affinché si creino le condizioni, di comune accordo con l’amico Friolo, perché il Nuovo Centrodestra in Provincia di Brindisi parli la stessa lingua per essere insieme più forti”.

Intanto, il cavallo di Troia è già stato occupato dai 4, ieri assenti da una riunione cittadina di Forza Italia. Si aprono quindi le porte di Troia e, in attesa di capire chi, in questa storia, sia la bella ma volubile Elena, tutti sono già al lavoro per volgere la storia del mito dalla loro parte.