Pd, lo strano caso dei doppi circoli cittadini

Dopo i veleni delle primarie provinciali, spunta fuori lo strano caso del 'circolo doppione', costituito senza rispettare lo statuto. Due segretari di circolo lanciano l'allarme: “Vogliono pilotare i risultati delle primarie nazionali”.

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ALESSANO- Dopo i veleni delle primarie provinciali, spunta fuori lo strano caso del ‘circolo doppione’, costituito senza rispettare lo statuto. Due segretari di circolo lanciano l’allarme: “Vogliono pilotare i risultati delle primarie nazionali”.
“E’ stato fatto un circolo, senza rispettare lo statuto, a Bagnolo del Salento, producendo un circolo doppione”: lo denuncia il segretario del circolo di Cannole, Sergio Telaroli. Ora, Bagnolo avrebbe due circoli: uno costituito secondo statuto e retto dal Romolo Chiriatti, ma che non ha svolto il congresso cittadino per scelta politica, e un altro costituito col placet della segreteria provinciale per dare vita a un nuovo seggio. Della questione sono stati informati i segretari provinciale e regionale del Pd.

La Federazione provinciale ha autorizzato lo svolgimento delle primarie nel secondo circolo di Bagnolo, che sarebbe una casa privata, provocando le dimissioni del segretario di Cannole. Telaroli denuncia il tentativo di costituire seggi con segretari compiacenti per manipolare il risultato delle primarie.

Stessi problemi ad Alessano, nella frazione di Montesardo, dove è stato costituito un nuovo seggio, dando vita a un circolo doppione. Francesca Torsello, segretaria del circolo di Alessano, denuncia gravi irregolarità nella costituzione di questo circolo, visto che lo statuto regionale prevede il voto favorevole di due terzi dell’Assemblea cittadina prima di procedere alla costituzione di un circolo. “Esiste una procedura precisa che non è stata rispettata” – avverte la segretaria – E’ stato sovvertito il risultato del congresso: probabilmente con l’intento di pilotare il risultato delle primarie. Tutto avviene proprio nei circoli che non hanno assecondato i dirigenti attuali: è una ritorsione”.