Le due gambe di Forza Italia: ufficio politico e club

Forza Italia si reggerà su due gambe: l'ufficio politico e i club. Tutto pronto per rilanciare il nuovo partito: sarà un weekend di incontri e manifestazioni nel Salento, mentre Fitto chiede al Nuovo Centrodestra di lasciare il governo

Raffaele Fitto

LECCE- E’ tutto pronto per mettere in moto la macchina di Forza Italia: un movimento leggero, senza figure di vertice, con tante facce nuove, secondo gli intenti del Cavaliere. Fitto traduce, per evitare falsi allarmi nella vecchia guardia: “Il movimento avrà due robuste gambe: la prima fatta di militanti che ogni giorno si impegnano, e si sono impegnati, a Roma, sul territorio e nelle istituzioni; la seconda sarà composta dai club che daranno la spinta innovativa: dove verranno individuate le nuove leve”.

Insomma, le nuove leve saranno solo “una forza in più”, che darà nuova linfa vitale al partito. Questo sarà un weekend denso di appuntamenti per i forzisti: si parte con la manifestazione di Bari per poi concludere gli appuntamenti nel Salento, alla presenza di Fitto.

Nel corso di queste tappe, oltre a parlare della legge di stabilità e della decisione di passare all’opposizione, saranno date alcune anticipazioni sugli aspetti organizzativi della nuova Forza Italia: l’ufficio politico, composto dagli eletti (consiglieri regionali, parlamentari e sindaci), sostituirà i vecchi coordinamenti. In altre parole, non ci saranno i coordinatori, ma due organizzazioni: ufficio politico degli eletti sul territorio e i club che cominciano già a spuntare nel Salento.

L’unico problema, per il momento, è quello della coalizione, perché per Fitto non è chiaro il posizionamento del Nuovo Centrodestra, ma “è ancora possibile ritrovarsi sotto lo stesso tetto, se i transfughi sapranno redimersi lasciando il governo”. Intanto, nelle prossime ore i seguaci salentini di Alfano saranno a Roma per una nuova manifestazione, proprio nel momento in cui Fitto sarà a Bari per riorganizzare le sue truppe. Il Nuovo Centrodestra sta già discutendo dell’organizzazione interna: le leadership saranno stabilite dalla base, probabilmente attraverso congressi provinciali.