Nuovo centrodestra, il candidato a Francavilla è Sgura. Ma anche no!

Continua il “sano confronto” tra le diverse aree del Nuovocentrodestra in provincia di Brindisi. Per gli ex Pdl, il candidato sindaco di Francavilla resta Sgura. Per gli ex Udc, “non bisogna sprecare il percorso intrapreso con il Pd”

Antonio Sgura

FRANCAVILLA- Nessuna guerra, nessun personalismo. Quanto, piuttosto, un sano confronto tra persone con idee evidentemente diverse ma, altrettanto evidentemente, riunite nellos tesso partito. Parole di Mimmo Bianco, coordinatore francavillese di Noi Centro e, quindi, neo esponente di nuovo centrodestra, creatura alfaniana che, dopo aver incassato l’appoggio di Massimo Ferrarese e degli ex udc brindisini, si ritrova in casa con 4 ex Pdl che, in quanto alla linea politica da seguire, hanno sicuramente opinioni ben diverse.

Su tutte, una. Se, da una parte, l’ala centrista del partito continua a “trattare” col il Pd e altre forze politiche di sinistra in vista delle amminstrative 2014 in programma nella Città degli Imperiali, Bungaro, Andrisano, d’Alema e Fumagalli, poche ore dopo aver ufficializzato la loro adesione al progetto del viceministro hanno anche chiarito come la candidatura a sindaco di Antonio Sgura, vincitore delle primarie del centrodestra, non è in discussione. Neanche per il centrodestra.

A questa affermazione risponde Bianco che, interpellato sull’argomento, precisa come, a livello locale, l’alleanza con Pd, passata e in divenire, viene vista come una risorsa, Anche nella nuova casa. Dove il confronto tra fazioni sarà pure sano, ci mancherebbe. Ma anche piuttosto acceso e, almeno sulla carta, difficilmente conciliabile. La partita, che passa da Francavilla, è in realtà di respiro più ampio. E abbraccia non solo la provincia di brindisi, ma l’intero Salento.

Essì, perchè se per i 4 ex pdl l’unico riferimento a livello provinciale è Maurizio Friolo, conigliere regionale in carica e capogruppo di nuovocentrodestra, per gli ex Udc il riferimento resta Massimo Ferrarese. Nominato sulla parola dallo stesso Angelino Alfano come riferimento di Nuovo Centrodestra per tutto il Salento.

Insomma, idee diverse, molto diverse, all’interno del nuovo partito.  Che, però, non ha ancora una linea politica ben chiara. Se ne saprà di più sabato, quando Alfano, da Roma, detterà tempi, modi, anche strategie. Probabilmente, una bozza di organigramma che, a livello Regionale, vedrebbe il senatore barese Massimo Cassano coordinatore Regionale del partito.  Poi, si dovrà decidere anche a livello provinciale e locale. Se il coordinatore sarà Ferrarese, che fine faranno gli ex Pdl “diversamente berlusconiani”? Domanda legittima, come un’altra. Se il coordinamento andasse a Friolo, che ne sarebbe degli ex Udc?
Vederli riuniti, anche in futuro, sotto lo stesso letto sembra al moemnto davvero improbabile.