Gabellone sui festeggiamenti a Lecce: “Eravamo tutti in quella piazza”

Gabellone interviene sull'inchiesta che riguarda i tifosi del Lecce, accusati per i festeggiamenti per la permanenza dei giallorossi in serie A: "Tutti eravamo in quella piazza e in quel fiume umano"

Presidente Gabellone

LECCE- Il presidente della provincia di Lecce interviene sull’inchiesta che riguarda i tifosi del Lecce, accusati per i festeggiamenti per la permanenza dei giallorossi in serie A.  “Sono certo che la verità verrà fuori, e con essa l’assoluta estraneità ad ogni possibile reato dei 42 tifosi giallorossi raggiunti da avvisi di garanzia per “manifestazione non autorizzata” nei festeggiamenti per la vittoria nel derby Bari – Lecce di 2 anni fa e per la conseguente matematica salvezza del Lecce in Serie A.
Due eventi insieme troppo belli, per non essere goduti dalla tifoseria con le dovute manifestazioni spontanee di gioia in piazza e le scene bellissime che abbiamo visto a ogni festeggiamento, con la città imbandierata di giallorosso, i caroselli e il fiume di persone in Piazza Sant’Oronzo e nell’Anfiteatro Romano.

Tutti -dice Gabellone- eravamo in quella piazza e in quel fiume umano: per questo credo non si possa colpevolizzare o cercare di colpire ancora al cuore la parte del tifo più caldo e i tanti ragazzi anche senza occupazione o senza grandi risorse economiche che non rinunciano ogni settimana a chilometri d’amore per il nostro Lecce. Per questo sono certo, convintissimo, che la verità sarà accertata molto presto” .