Via del Delfino, sfratto rinviato e offerte di aiuto

Ieri vi abbiamo raccontato la storia della signora Laura e della sua famiglia: stamattina avrebbero dovuto sfrattarli ma, dopo il nostro servizio, potranno restare in casa altre due settimane ed un paio di privati si sono offerti di dare una mano, trovando una casa e pagando l'affitto per un anno

LECCE- 24 ore dopo, il Natale non è salvo, ma forse si può sperare. È stato rinviato al 20 dicembre lo sfratto della famiglia della signora Laura: in tanti hanno visto il servizio di Trnews e si sono fatti avanti per dare una mano. 
Sono nella graduatoria per l’assegnazione di una casa popolare, al 398° posto, quindi hanno diritto ad un alloggio, che però non sarà disponibile prima di 2 o 3 anni (questo hanno detto dal Comune).

Da tempo Laura ed il suo compagno Massimo non riescono a pagare l’affitto di 350 euro al mese di questa casetta in via del delfino, a lecce. Entrambi sono disoccupati e ammalati e la figlia 24enne di lui -in terapia al centro di igiene mentale- vive qui e dorme su una brandina in corridoio.

Quello che lamentano è l’illusione, che sarebbe arrivata dal Comune, di vedersi assegnare una casa parcheggio, un tetto sotto il quale stare fino a quando prenderanno possesso della casa popolare cui hanno diritto.

“Quando abbiamo fatto la domanda per un alloggio temporaneo ci è stato detto che saremmo stati tra i primi in graduatoria. Ma ora è arrivato il momento dello sfratto e ci dicono che no, la casa non l’avremo”. Eppure, secondo Laura, con tutta la documentazione che hanno allegato alla domanda e con il decreto di sfratto, dovrebbero averne diritto.

Uno spiraglio ora si apre: ci hanno contattato gli attivisti radicali Tommaso Prima e Giuseppe de Matteis, i quali hanno contattato la prefettura per prorogare lo sfratto. Poi, dal Comune sono stati inviati in via del delfino due funzionari che hanno proposto la copertura di due mesi di affitto per un’eventuale nuova casa; e ancora, si sono fatti avanti due privati: uno propone un alloggio ad una cifra modica, l’altro si offre di pagare l’affitto, per un anno, al posto di Laura che, nel frattempo, ringrazia.