Stp, tolleranza zero per i “portoghesi”

Viaggi a scrocco sul pullmann Stp, tolleranza zero e nuovi controlli sulle tratte brindisine e tarantine. Contro il fenomeno dei portoghesi, anche i carabinier

stp

BRINDISI- Guerra al fenomeno dei “portoghesi”, ovvero gli “italiani” sprovvisti di biglietto che viaggiano a scrocco, quella lanciata dall’Stp, che promette controlli e tolleranza zero sulle tratte adriatiche e ioniche.  La Società Trasporti Pubblici, nei giorni scorsi, ha infatti intensificato i controlli straordinari a bordo dei propri autobus al fine di tenere sotto controllo il fenomeno dei viaggiatori che usano i mezzi pubblici senza pagare il biglietto o senza essere in possesso di regolari abbonamenti.

Si tratta di accertamenti che vengono effettuati sia sugli autobus della linea urbana che di quelli dei collegamenti extraurbani. Il compito svolto dal personale della Stp ha evidenziato che il fenomeno dei “portoghesi” è presente anche sulle tratte per la Zona Industriale di Taranto dove, in questo caso, i controlli sono stati effettuati con l’ausilio dei carabinieri appartenenti alla compagnia di Francavilla Fontana che hanno operato grazie ad un recente accordo sottoscritto tra la Stp e l’Arma dei carabinieri allo scopo di permettere all’utenza ed al personale della Stp di viaggiare in sicurezza sui mezzi pubblici.

Nella circostanza, alcuni viaggiatori sono stati trovati in possesso di titoli di viaggio alterati, al fine di operarne un illecito riutilizzo. In questo caso, oltre alle pesanti sanzioni pecuniarie, è scattata la denuncia penale per gli utilizzatori dei titoli contraffatti.  Insomma, tolleranza zero verso i furbi. Il biglietto, si sa , è sempre stato obbligatorio. Da oggi, lo diventa davvero.