Rapina nella masseria di Lucio della Tigre: condannato a 1 anno e 4 mesi

Ha patteggiato una condanna a un anno e 4 mesi Armando Vadacca, braccio destro di Lucio Della Tigre che avrebbe trafugato dalla sua abitazione armi e attrezzi dalla sua masseria, dopo la morte del boss

tribunale

MONTERONI- Ha patteggiato un anno e 4 mesi Antonio Vadacca, 40enne di Monteroni accusato di furto per aver trafugato materiale e attrezzi da lavoro custoditi all’interno della masseria “La Tenente”, dove il 22 dicembre 2010 è stato ucciso Lucio Vetrugno, detto Lucio della tigre. Il patteggiamento è stato accolto dal giudice Giovanni Gallo. Gli attrezzi sarebbero stati sottratti dalla masseria alcune settimane dopo l’omicidio (per cui attualmente c’è un indagato).

Nei guai, durante alcune perquisizioni dei militari dell’Arma, finirono anche il fratello maggiore di Vadacca, Armando (sempre assistito dall’avvocato Massimo Bellini) e una terza persona. Armando Vadacca è stato assolto in appello dalle accuse di detenzione e porto abusivo di armi e furto.