“Domani ci sfrattano, passeremo il Natale in macchina”

In via del Delfino, a Lecce, sarà eseguito uno sfratto. La famiglia che si ritroverà in mezzo alla strada ha fatto domanda per una casa parcheggio ma, alla vigilia della pubblicazione della graduatoria, pare non rientrino nella lista

sfratto

LECCE- Si respira la muffa… e non solo quella perchè la fognatura è rotta. Fa freddo, i muri sono talmente impregnati d’acqua che un termosifone si è letteralmente staccato dalla parete, cadendo per terra. Le lenzuola sono fradice e non c’è acqua calda. L’antigienicità dell’ambiente è stata certificata dalla Asl.
Ma per chi ci abita non sono più questi i problemi: il vero guaio è che tra poche ore busserà l’ufficiale giudiziario per eseguire lo sfratto. La signora Laura ed il suo compagno Massimo sono disperati. Sono nella graduatoria per l’assegnazione di una casa popolare, al 398° posto, quindi hanno diritto ad un alloggio, che però non sarà disponibile prima di 2 o 3 anni (questo hanno detto dal Comune). E’ vero: ad un certo punto delle loro vite, non sono più stati in grado di pagare l’affitto di 350 euro al mese di questa casetta in via del delfino, a Lecce. Entrambi disoccupati e ammalati, la figlia 24enne di lui -in terapia al centro di igiene mentale- vive qui e dorme su una brandina in corridoio.

Quello che lamentano è l’illusione, che sarebbe arrivata dal Comune, di vedersi assegnare una casa parcheggio, un tetto sotto il quale stare fino a quando prenderanno possesso della casa popolare cui hanno diritto.

“Quando abbiamo fatto la domanda per un alloggio temporaneo ci è stato detto che saremmo stati tra i primi in graduatoria. Ma ora è arrivato il momento dello sfratto e ci dicono che no, la casa non l’avremo”. Lo sfratto avverrà quasi contemporaneamente alla pubblicazione della lista che, a quanto pare, li esclude. Eppure, secondo Laura, con tutta la documentazione che hanno allegato alla domanda e con il decreto di sfratto, dovrebbero averne diritto. Affranta, ha scritto e portato al protocollo una lettera.

Giovedì 5 dicembre: è una data che Laura non dimenticherà mai. È il giorno in cui diventa una senzatetto.