Nuovo centrodestra, Friolo detta la linea: “Mai con la sinistra”

Il nuovo centrodestra sta con la destra, parola del capogruppo regionale Maurizio Friolo. E con Ferrarese in prima linea, politica brindisina avvolta dall’incertezza

maurizio_friolo

BRINDISI- In attesa del Fitto pensiero, sui vostri teleschermi in onda sabato prossimo quando, nei circoli provinciali del Salento l’ex ministro esporrà la posizione ufficiale di Forza Italia e le strategie, anche in termini di alleanze, da adottare sul territorio, in provincia di Brindisi continua la guerra fredda tra gli esponenti del Nuovo Centrodestra marchiata Alfano.

Se l’ingresso dell’ex presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese ha dato adito a dubbi, più che legittimi, sulla collocazione della nuova creatura (il movimento Noi centro, in provincia, governa con Pd sotto il vessillo del Laboratorio in diverse amministrazioni) il capogruppo regionale Maurizio Friolo ha più volte ribadito come il nuovo partito, nato come costola del fu Pdl, sta col centrodestra. E dato il nome, comunque provvisorio, ci mancherebbe pure. Ma si sa che il territorio adriatico, in termini di alleanze, in questi mesi ha fatto storia a sé.

Il nodo su cui è arenata la questione poggia le sue basi sul Governo Letta. Dove il presidente del Consiglio, e quindi il Pd, governa insieme ad Alfano e ad altri ex Pdl, su tutti il ministro Lupo.

“Ma una cosa è il governo, ha spiegato Friolo, e cioè un’eccezione per il bene dell’Italia. Alfano è stato chiaro – ha precisato il consigliere regionale di Torre Santa Susanna – noi siamo alternativi al centrosinistra e non potranno esserci alleanze”.

Questo vuol dire che gli ex Udc dell’area Ferraresiana saranno, a breve, messi di fronte ad una scelta squisitamente politica. Tanto nel comune capoluogo, dove si governa con il Pd e altre forze che, sotto la guida di Mimmo Consales, fanno riferimento alla sinistra, tanto nei comuni, tra cui Francavilla e Ostuni, dove in primavera si andrà al voto.

Nella Città degli Imperiali, soprattutto, la situazione sembra essere piuttosto ingarbugliata visto che proprio i centristi, solo 10 giorni fa, avevano siglato un “Patto Straordinario” insieme ad altre forze, in pieno stile laboratorio.

Insomma, a dispetto di qualunque previsione, tra qualche mese, due big della politica da tempo ai ferri corti come Ferrare e l’ex parlamentare Luigi Vitali, potrebbe essere “costretti” ad andare d’amore d’accordo. Fantapolitica? Forse, solo un nuovo Laboratorio. Nel caso, più esplosivo e instabile di quello precedente.

“Non capisco il motivo di questa rivalità e sono meravigliato”. E’ quanto dichiara Toni Muccio, capogruppo Noi Centro del consiglio comunale di Brindisi, in merito alle ultime dichiarazioni rilasciate dal capogruppo regionale di Nuovocentrodestra Maurizio Friolo, “Noi Centro – dice Muccio – è parte integrante ormai del Nuovo Centrodestra e la testimonianza è data dal fatto che le nostre tessere di appartenenza saranno quelle del partito di Alfano. L’unico obiettivo di Ferrarese quindi, come già annunciato durante la conferenza stampa tenutasi lo scorso Lunedi, sarà quello di impegnarsi giorno per giorno per far crescere questa nuova forza centrista in tutta l’intera Puglia. I competitors di Friolo – CHIOSA IL CONSIGLIERE – saranno gli altri candidati, il prossimo anno, al consiglio regionale e non di certo il presidente Ferrarese”.