Maltempo, il Salento fa i conti con “Nettuno”

QuattroStelle

LECCE- Era stato annunciato ed è arrivato il ciclone Nettuno: ha colpito e continua a colpire, in lungo e in largo, tutto il salento. Piove ininterrottamente da ore e, come è stato previsto, non sono mancate le forti raffiche di vento.  Al momento, grazie agli allertamenti dai comuni, dalla protezione civile e dagli esperti meteo, i danni sono piuttosto contenuti.

Il week end ha visto infatti uno spiegamento di forze, tra uffici tecnici dei comuni ed i maggiori controlli da parte delle ffoo, in particolare dei vigili del fuoco, intervenuti nelle province di Lecce, Taranto e Brindisi per diversi allagamenti in strade e abitazioni, per le auto rimaste bloccate nei sottopassi e per rimuovere alcuni alberi caduti, come è successo a Lecce (in via Lupiae, con 2 auto danneggiate), sulla strada San Cataldo-San Foca e sulla Lecce-San Cataldo. Stessa situazione a Leverano e Gallipoli, le più colpite anche dalla scorsa ondata di maltempo.

E ancora intorno alle 11.00, un albero è caduto sulla Avetrana-Nardò, danneggiando lievemente un’auto in transito con al volante un neretino. I vigili del fuoco di Veglie hanno lavorato sino alle 13.30 per poterlo rimuovere dalla carreggiata.

Nel tarantino invece ad avere più paura sicuramente i cittadini della zona occidentale della provincia, da Ginosa a Castellaneta, Massafra e Palagiano. La polizia municipale di Castellaneta informa la popolazione sulle strade allagate: sono la strada statale 7 in localita madonna del carmine; la provinciale 13 verso san Basilio; la provinciale 15 in contrada Gaudella ed ancora le provinciali 21 e 22.

Non dimentica le 4 vittime del nubifragio dei primi di ottobre, invece, Ginosa. Massima attenzione dall’ufficio tecnico del comune agli argini dei fiumi, in particolare del Bradano. L’ acqua nei canali continua a defluire – assicura l’assessore comunale Leonardo Galante – ma attendiamo l’autorizzazione del consorzio di bonifica per sbloccare lo scarico a mare dell acqua piovana, per evitare intasamenti.” Anche nel brindisimno è stato segnalato qualche allagamento e, per questioni di sicurezza, 8 persone sono state fatte evacuare dalle proprie abitazioni. la zona più colpita sembra essere Fasano dove la pioggia avrebbe creato alcuni disagi anche allo Zoo Safari. Molti animali sono stati spostati nelle strutture interne. Quanto ai trasporti invece, due voli sono stati dirottati, in serata, dall’areoporto di Brindisi a Bari Palese.

Continua a raccomandarsi la protezione civile, fino a che l allarme non sarà rientrato, di evitare di uscire e di percorrere in auto lunghi tratti di strada; di non sostare nei seminterrati, di non avvicinarsi a fiumi e mare in caso di fulmini.

 

 

 

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