Docente universitaria perseguita dall’ex, stalker in manette

Ha perseguitato per oltre un anno la sua ex compagna, una docente universitaria leccese. Pedinamenti, minacce, e scenate sul posto di lavoro. Il 32enne, indifferente agli innumerevoli avvisi da parte della polizia, è stato arrestato.

STALKER

LECCE- È finito ai domiciliari e almeno per un po’ non darà fastidio alla sua ex compagna che continuava a perseguitare nonostante la loro relazione fosse ormai conclusa da un pezzo. Lui, un 32enne leccese, alla fine di quell’amore con una docente universitaria proprio non si era rassegnato. 

Lei, sua coetanea, stava provando invece a rifarsi una vita con un altro uomo se non fosse che quasi quotidianamente era costretta a fare i conti con le scenate di gelosia dell’ex.

L’accusa per S.S.G. Queste le sue iniziali, è di stalking. Aveva messo in atto veri e propri atti persecutori ed era stato ammonito dal questore, lo scorso maggio. Un invito formale a cambiare condotta quindi da parte delle forze dell’ordine al quale lui si era però mostrato indifferente. Continuava infatti a pedinare la donna, ad appostarsi sotto casa, ad infastidire anche il suo nuovo compagno. Spesso raggiungeva la sua vittima sul posto di lavoro, nelle aule dove insegnava e la costringeva a subire scenate di gelosia anche davanti ai colleghi.

Sono durati oltre un anno i soprusi dell’uomo, del tutto indifferente ai provvedimenti nei suoi confronti. Per questo la squadra mobile di lecce ha raccolto elementi tali da indurre il pm Stefania Mininni a richiedere l’arresto e il gip Annalisa de Benictis a disporlo.