Perseguita il vice sindaco di Andrano: arrestato presunto stalker

4 anni di minacce, ingiurie e percosse, alla fine l'arresto. Finisce ai domiciliari un uomo di Andrano di 63anni accusato di stalking nei confronti del vice sindaco di Andrano. Avrebbe perseguitato lui e la sua famiglia arrivando a picchiarlo anche in una pubblica piazza

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ANDRANO- Una serie di episodi sfociati a poco a poco in violenza vera e propria, tanto che il vicesindaco di Andrano, che in questa brutta storia ha il ruolo della vittima, è stato anche picchiato per strada, sbattuto per terra e tempestato di calci e pugni. Dopo innumerevoli querele e dopo l’ascolto di diversi testimoni l’autore delle minacce e delle violenze è stato arrestato. Si chiama Antonio Ria, anche lui di Andrano, ed ha 63 anni.

È ai domiciliari e risponde di minacce aggravate e atti persecutori, in una parola stalking. Una vicenda che ha origine durante la campagna elettorale del 2009 ma i motivi sarebbero da ricondurre all’attività professionale della vittima, un avvocato. una vecchia sentenza a sfavore di alcuni familiari di ria avrebbe scatenato la sua sete di vendetta.

Sono stati i carabinieri di Tricase ad eseguire nelle scorse ore l’ordinanza d’ arresto ai domiciliari. A disporla il gip Alcide Maritati su richiesta del sostituto procuratore Stefania Mininni.

Dalla semplice ingiuria allo stalking il passo è stato breve. Per il vice sindaco è cominciato un vero e proprio incubo: minacce, aggressioni fisiche, pedinamenti, appostamenti davanti casa. Condotte che nel tempo hanno determinato nella vittima uno stato d’ansia e il terrore che le minacce anche di morte, rivolte spesso contro i suoi famigliari, fossero messe in pratica.  gli episodi più eclatanti sono stati due: lo scorso agosto il vicesindaco è stato bloccato in piazza a Tricase dall’uomo. Era insieme ad una collega che ha assistito alla scena. Prima le minacce con frasi del tenore “finisci male tu insieme alla tua famiglia” e poi l’aggressione vera e propria: calci, pugni e percosse con una borsa. Il secondo episodio ancora più recente: l’arrestato che era a bordo della sua auto ha incrociato la vittima, ha finto di investirlo e poi ha mimato l’atto dello strangolamento.

4 anni anni di soprusi ed una vita, quella del vicesindaco, condizionata nelle proprie abitudini e nella serenità sua, della moglie e dei 3 figli. A pochi giorni dall’ultima denuncia è scattato quindi l’arresto.