La fiera sfratta i consulenti, che rispondo: “Gratuite illazioni”

Sono solo “gratuite illazioni” le accuse di morosità che l'Ente Fiera dell'Ascensione di Francavilla Fontana ha mosso, tramite un legale, alle Paoge Eventi di Modena, consulenti degli eventi organizzati dalla società partecipata di Regione Comune e Provincia. Ma intanto si cerca di evitare un costoso contenzioso.

pagoda

FRANCAVILLA FONTANA- Debiti e violazioni contrattuali? Macché. Sfratto? Non se ne parla proprio.  Secondo le Pagode eventi, la società modenese che collabora, secondo contratto, alla stesura degli eventi della Fiera dell’ascensione di Francavilla Fontana, sono “tutte gratuite illazioni di stampa. E le fonti di tali illazioni, chiaramente individuate, a quanto è dato sapere agiscono in difformità con quanto disposto dal Commissario dell’Ente, Donato De Carolis”.

Comincia così la nota con cui le Pagode rimandano al mittente le accuse piovute addosso pronto dall’Ente Fiera di Francavilla Fontana. O chi per lui. L’Ente che fa riferimento a Regione, Provincia e Comune, infatti, avrebbe fatto richiesta di sfratto alle Pagode, accusate di essere morose con la stessa Fiera e con i fornitori di servizi, ma anche di aver violato regole contrattuali.

Secondo le Pagode, “è vero che De Carolis ha inviato tramite legale una missiva, con specifiche richieste, ma è altrettanto vero che la stessa Società due giorni prima, tramite raccomandata r/r, aveva indirizzato una Memoria sui primi due anni circa di collaborazione manageriale, dichiarandosi disponibile a risolvere qualsiasi eventuale pendenza economica ma, al contempo, chiedendo di applicare correttamente il contratto in essere, con particolare riguardo all’istituto delle compensazioni. E la stessa Memoria concludeva con la richiesta di un incontro a breve, per risolvere a monte l’eventuale insorgenza di contenzioso”.

Insomma, le Pagode sono disponibili a trattare. Resta il fatto, però, che nonostante “ le capacità manageriali, le competenze e il know how di Le Pagode”, le richiesta di sfratto e di pagamento delle pendenze avanzate dall’avvocato Cofano di Fasano su mandato dello stesso Ente Fiera, sono state messe nero su bianco.

Così come le motivazioni. Si legge nella lettera dell’avvocato, che l’Ente fiera si lamenta del “persistere di violazioni contrattuali”. Che “la Società Le pagode versa in condizioni di grave morosità per complessive €.26.719,55”. Ma anche che le Pagode “ha preso iniziative non autorizzate sia all’interno della struttura Fieristica, occupando spazi non autorizzati e sia con soggetti terzi con i quali ha assunto obbligazioni riguardanti anche l’Ente Fiera ma senza preventiva autorizzazione”.

Ora, se la situazione possa o meno risolversi senza l’apertura di un contenzioso è sicuramente auspicabile. Anche da parte de “Le Pagode”, che chiosa con un auspicio.  E cioè che “che nei prossimi giorni si possa appianare quanto è nelle reciproche richieste, per ridare slancio, presso il polo fieristico francavillese, all’attività ricca di eventi già pensata per il 2014”. In bocca al lupo.