Enel, gli elogi di Dan Peterson: “Mentalità vincente”

L'Enel Basket Brindisi è pronta ad affrontare nel migliore dei modi un'altra importante, delicata e determinante fase del campionato. Nel frattempo arrivano gli elogi di Dan Peterson

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BRINDISI- L’Enel Basket Brindisi, dopo aver centrato l’ennesimo successo (il sesto su sette gare) al PalaMaggiò contro JuveCaserta con il risultato finale di 65-69, è pronta ad affrontare nel migliore dei modi un’altra importante, delicata e determinante fase del campionato dove gli uomini di coach Bucchi capiranno le reali potenzialità di essere protagonisti fino in fondo per il titolo finale. A partire da domenica quando a fare visita ai biancazzurri sarà Cantù, formazione che dista solo due punti dall’Enel e che avrà tutta l’intenzione di tentare il sorpasso.

Da difendere, intanto, c’è in assoluto il primo posto frutto di sei importantissimi successi. Il roster biancazzurro, però, potrà partire da un gran vantaggio, ovvero quello che riguarda il sostegno del proprio pubblico. Infatti, questa domenica alle 18:15 il Pala Pentassuglia sarà gremito da una cornice degna delle grandi sfide. L’avversario sarà a dir poco temibile, ma l’Enel ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per diventare una grande e restare, quindi, nei piani alti della classifica.

Questo straordinario avvio di stagione, oltre all’ambiente, ha colpito un po’ tutti, ma soprattutto anche un certo Dan Peterson che in un intervista rilasciata al Nuovo Quotidiano di Puglia ha affermato: “Già lo scorso anno l’Enel Brindisi aveva dimostrato grandi qualità, carattere e organizzazione per poter ambire alle posizioni alte della classifica. Poi quest’anno hanno rinforzato il roster e coach Bucchi è stato bravo a dare ai suoi ragazzi quella mentalità vincente che ti permette di fare un campionato importante. A Brindisi società e dirigenti sono stati bravi a ricostruire ed ora, grazie alle loro scelte, stanno riuscendo a centrare questi successi.

La forza di questa squadra è che ogni singolo riesce e rendere il massimo per i propri compagni. Ma il grande vantaggio è sicuramente poter contare ogni volta sul grande sostegno dei tifosi che gremiscono il Pala Pentassuglia, vedere tutta quella gente sugli spalti è spaventoso per gli avversari”.