Ato Lecce 2, rispunta l’emergenza rifiuti

Rispunta l'emergenza rifiuti nell'ex Ato Lecce 2: in agitazione i trasportatori che vantano un debito record di oltre 1 milione e mezzo

RIFiuti

LECCE- L’ex Ato Lecce 2 è di nuovo sull’orlo di un’emergenza rifiuti: la frazione umida è stata raccolta ieri, mentre oggi è stato possibile ritirare solo la frazione differenziata e se la situazione non verrà sbloccata nelle prossime ore, domani la spazzatura rimarrà per strada o all’interno delle case dei cittadini.

È l’effetto della protesta e dello sciopero degli autotrasportatori, che vantano un credito record nei confronti dei comuni, pari a circa un milione e mezzo di euro.

Tutte somme dovute per il trasporto dei rifiuti dal biostabilizzatore di Poggiardo alla discarica di Ugento oppure all’impianto cdr di Cavallino, sulla base di tariffe sulle quali i dubbi non mancano. Sta di fatto che ieri si è svolto un primo incontro tra i trasportatori e il direttore dell’Ato unico provinciale, Fernando Bonocuore, nonché con il commissario liquidatore dell’ex Ato Lecce 2, Silvano Macculi, e un nuovo incontro è in programma per questa sera a Botrugno. Obiettivo: scongiurare una paralisi dei trasporti e quindi una nuova emergenza rifiuti nel centro della provincia di Lecce.