Licenziato per “assenze ingiustificate”, ma era malato di tumore

Reduce da un delicato trapianto di fegato per un tumore, dipendente Asl viene licenziato senza preavviso

ospedale casarano

CASARANO- Licenziato senza preavviso perchè assente dal posto di lavoro “senza valida giustificazione” per un periodo superiore ai tre giorni. E’ quanto è successo ad un dipendente Asl dell’ospedale Ferrari di Casarano. L’uomo era reduce, però, da un delicato trapianto di fegato per un tumore.
E’ il segretario provinciale della confederazione Italiana sindacati autonomi lavoratori, Giovanni Dell’aAnna a sottolineare per conto dell’uomo alle autorità regionali e sanitarie un’attenzione a quella che descrive come una vicenda “assurda” . Sul banco degli imputati le “gravi incompetenze”- secondo Dell’Anna – riscontrate nella gestione del caso che va avanti da circa sei anni. Ora un avvocato del sindacato sta opponendo, nei termini di legge, ricorso contro la decisione presa nei confronti dell’uomo