Ex-Lsu: dopo la “protesta itinerante” tavolo anticipato a domani

Hanno bloccato una strada, dormito nelle sale del municipio di Lecce e occupato l'Istituto Costa. I lavoratori addetti alle pulizie nelle scuole, grazie all'intervento del presidente della provincia, hanno ottenuto la convocazione del tavolo regionale per domani.

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LECCE- Dopo 24 ore di “protesta itinerante”, gli addetti alle pulizie delle scuole hanno ottenuto qualcosa: si terrà domattina il tanto atteso tavolo regionale per la vertenza che riguarda le 828 persone, ex Lsu -lavoratori socialmente utili- che vanno incontro alla diminuzione delle ore di lavoro con conseguente dimezzamento degli stipendi che, da 800 euro, passerebbero a 400 o anche meno.
La tedesca Dussman prenderà in mano la gestione del servizio dal 2014, aggiudicandosi la gara al ribasso. E i lavoratori proprio non ci stanno.Alla notizia del rinvio “per problemi istituzionali” del tavolo barese fissato per il 29, i lavoratori hanno reagito con un presidio davanti all’ufficio scolastico provinciale di Lecce e poi bloccando l’ingresso in città dalla Maglie-Lecce.

Nel pomeriggio, poi, hanno invaso palazzo Carafa durante il consiglio comunale. Ed è lì che alcuni di loro hanno passato la notte per poi spostarsi, al mattino, nell’istituto commerciale Costa.

Una delegazione ha poi incontrato il presidente della provincia Antonio Gabellone il quale è riuscito ad ottenere dalla regione la convocazione del tavolo già per domani. Si spera di ottenere che, come già avvenuto in campania, la sospensione delle procedure di assegnazione dell’appalto, come in attesa di reperire i fondi per garantire stipendi decorosi.