“Costretta a non dormire altrimenti l’avrebbe uccisa”, la testimonianza choc di una donna vittima di violenza

Ieri, proprio in concomitanza con la giornata mondiale contro le donne, una 33enne ha testimoniato in tribunale contro l'ex compagno ricordando le violenze subite

violenza familiare

BRINDISI – “Mi costringeva a passare la notte sveglia. Mi minacciava con il coltello e diceva che se mi fossi addormentata mi avrebbe uccisa”: è il racconto che ieri 25 novembre, nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne, una madre di 33 anni ha fatto in un’aula di Tribunale di Brindisi testimoniando contro l’ex compagno. La donna ha parlato per più di un’ora ricordando le violenze subite davanti ai tre figli, bambini. Gli episodi risalgono al 2009 e sarebbero andati avanti per almeno due anni.