Cicciolina Vs Mele, è crisi politica. Lanzillotti pronto a dichiararsi indipendente

Crisi politica al comune di Carovigno dove, dopo il caso Cicciolina e il siluramento di un assessore, Mimmo Mele dovrà vedersela anche col capogruppo Angelo Lanzillotti, pronto ad uscire dalla maggioranza.

cicciolina

CAROVIGNO- Che Ilona Staller, nota al grande pubblico con il nome d’arte di Cicciolina, potesse diventare motivo di rottura all’interno di una maggioranza di un comune della provincia di Brindisi non era francamente preventivabile. Eppure è accaduto e gli strascichi si preannunciano davvero “hard”.

Nel senso, ovviamente, di duri, come i contenuti di una conferenza stampa in programma mercoledì. I fatti risalgono alla scorsa settimana, quando il sindaco di Carovigno, Mimmo Mele, travolto nel 2007 da uno scandalo a luci rosse da parlamentare dell’Udc, ha revocato la delega all’ assessore alla Cultura del suo Comune, Maria Pascale, che aveva organizzato un evento di beneficenza cui avrebbe dovuto partecipare l’ex pornodiva Cicciolina.

Si trattava di un’ iniziativa per il 14 dicembre finalizzata alla raccolta di fondi per la famiglia di un ragazzo affetto da gravi problemi di salute. Alla manifestazione,che avrebbe avuto luogo nel castello Dentice di Frasso, era invitata anche l’attrice Serena Grandi. Ora, la storia non si è certo conclusa .

Se da un lato la Staller, facendo confusione tra Brindisi e Carovigno, si è lanciata in una dura reprimenda morale contro Mele, tirando in ballo la notte a luci rosse con la Zenobi che costò il posto da parlamentare all’attuale primo cittadino della città della Nzegna, l’assessore silurato, spalleggiato da capogruppo di maggioranza Angelo Lanzillotti e a sua moglie Simona Pino d’Astore, consulente dell’assessore, affilano le armi e convocano una conferenza stampa per spiegare quanto accaduto. Lanzillotti dovrebbe addirittura dichiararsi indipendente, trascinando con lui anche altri esponenti della maggioranza. Ma la questione potrebbe persino andare oltre il confronto politico. Per non meglio precisati motivi di sicurezza, la sede non sarà il Comune di Carovigno.

Insomma, più che un porno, la vicenda sta assumendo contorni da poliziesco, persino da trhiller.Neanche il maestro Joe D’Amato sarebbe mai arrivato a tanto.