Arsenale in casa del 46enne che ricattò la Wertmuller

Arrestato Giuseppe de Pasquale, l'uomo che nel 2008 finì nei guai perchè avrebbe chiesto il pizzo alla regista romana LinaWertmuller. Questa volta per lui l'accusa è di detenzione abusiva di armi e munizion

arresto

TARANTO- Lei gli aveva fornito un piccolo impiego  e lui, di tutta risposta, avrebbe fatto da tramite per una richiesta di pizzo. Ricordate quando la regista romana Lina Wertmuller sbarcò a Taranto, in città vecchia, per girare il suo film Mannaggia alla miseria? Era il 2008 e la città sprofondò nella vergogna di fronte alla notizia di due arresti per tentata estorsione alla maestra del cinema.

Tra i due fermati dalla squadra mobile,  Giuseppe de Pasquale, 46enne. L ‘uomo fu assunto temporaneamente  come manovale dalla Titania,  la casa di produzione del film. E per lui l’ accusa fu proprio quella di fare da mediatore per una richiesta estorsiva. Episodio a dir poco spiacevole che costrinse  la produzione a lasciare la citta’ per trasferirsi a Brindisi. Perchè ne riparliamo a distanza di 5 anni? Perchè proprio de pasquale, è stato nuovamente arrestato. Sempre dagli agenti della squadra mobile. Questa volta  per detenzione abusiva di armi e munizioni.

I poliziotti, impegnati in un controllo volto al recupero armi  ed esplosivi in uso alla malavita locale, hanno effettuato una perquisizione a casa del 46enne trovando una pistola a salve priva del previsto tappo rosso, marca Bruni cal. 8, completa di caricatore, 24 cartucce artigianali appositamente preparate per essere utilizzate con quella pistola e quattro scatole da 10 detonatori ciascuno. Il tutto era nascosto in una cassaforte in un ripoStiglio.

Le capsule detonanti, particolarmente pericolose, erano custodite in 4 scatole sigillate. Un vero e proprio arsenale insomma, sequestarto. Per De Pasquale quindi si sono aperte le porte del carcere di Taranto.